7 COSE CHE FORSE NON SAI SU KASIA SMUTNIAK, FIGLIA DI UN GENERALE POLACCO

Nata a Piła, in Polonia, il 13 agosto 1979, Kasia Smutniak è in questo momento tra le attrici più cercate del pubblico italiano per il documentario in ricordo di Pietro Taricone, morto anni fa tragicamente. Ecco sette cose che forse non sai su di lei, come registrano in modo implacabile le classifiche di ShowBlitz sui trend di ricerca del pubblico.

1. FIGLIA DI UN GENERALE

Suo padre Zenon Smutniak ha percorso tutta la carriera nell’aeronautica militare polacca fino a diventare generale. Crescere in quell’ambiente ha trasmesso a Kasia una passione concreta per il volo: a soli 16 anni ha conseguito il brevetto di pilota, prima ancora di debuttare come modella.

2. SECONDA IN UN CONCORSO DI BELLEZZA

A 17 anni partecipa in Polonia a un concorso di bellezza e arriva seconda. È quella classifica — non una vittoria — a spingere i talent scout a notarla e a lanciarla nel circuito della moda internazionale, con ingaggi in Giappone, Stati Uniti, Regno Unito e infine Italia, dove si trasferisce nel 1998.

3. UN PREMIO DELL’ADCI PRIMA DEL CINEMA

Prima di recitare, le sue foto per la campagna del brand “Expensive” di Marcello Mastrantuono — scattate da Zooi Di Lorenzo — ottengono una menzione al 18° Annual dell’Art Directors Club Italiano. È un riconoscimento di settore creativo, non di passerella, che anticipa di anni la sua carriera davanti alla macchina da presa.

4. HA CONOSCIUTO TARICONE SUL SET

Pietro Taricone, con cui ha avuto la figlia Sophie (nata il 4 settembre 2004), non era un compagno incontrato nel mondo dello spettacolo in senso generico: i due si sono conosciuti recitando insieme in Radio West nel 2003. Dopo la morte di lui nel 2010, causata da un incidente di paracadutismo, Kasia ha fondato nel dicembre 2011 la Pietro Taricone Onlus, con cui ha aperto una scuola in Nepal.

5. HA REPLICATO SÉ STESSA IN POLACCO

Nel 2019 è protagonista di (Nie)znajomi, remake polacco di Perfetti sconosciuti (2016): riprende esattamente lo stesso ruolo che aveva interpretato nell’originale italiano diretto da Paolo Genovese. È una circostanza rara nel cinema: un’attrice chiamata a sdoppiarsi nella versione in madrelingua di un film già girato in italiano.

6. È PASSATA DIETRO LA MACCHINA DA PRESA

Nel 2023 firma Mur, un documentario di cui è regista: il film ottiene una candidatura al David di Donatello come miglior documentario e vince il premio per la miglior regia al Terni Film Festival. Una svolta professionale tutt’altro che scontata per chi era partita come modella.

7. PARLA QUATTRO LINGUE

Kasia Smutniak è poliglotta: parla italiano, polacco, inglese e russo. Questa versatilità linguistica le ha permesso di lavorare su produzioni internazionali come la serie italo-britannica Domina (2021-2023), in cui interpreta Livia Drusilla, terza moglie dell’imperatore Augusto, in una serie creata dall’autore Simon Burke.

IDENTIKIT — KASIA SMUTNIAK

  • Vero nome: Katarzyna Anna Smutniak
  • Data di nascita: 13 agosto 1979
  • Luogo di nascita: Varsavia
  • Segno zodiacale: Leone
  • Nazionalità: Polonia e Italia
  • Altezza: 173 cm

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