10 COSE CHE FORSE NON SAI SU STEFANO FRESI, AUTORE DEL BRANO DI TESTA DI «ROMANZO CRIMINALE»

Nato a Roma il 16 luglio 1974, Stefano Fresi è un attore che è tornato al centro dell’attenzione del pubblico italiano per aver preso parte a Ballando con le stelle, su Raiuno. Volto noto del cinema e della televisione, la sua carriera riserva però molti dettagli meno conosciuti di quanto si creda: eccone dieci, secondo le classifiche di ShowBlitz, la bussola su chi cattura davvero l’attenzione in Italia.

1. ORIGINI MISTE E RADICI ROMANE

Fresi è figlio di un padre sardo di Luogosanto, in provincia di Sassari, e di una madre trentina, ma è cresciuto a Centocelle, quartiere della periferia est di Roma. Ha conseguito la maturità classica prima di abbandonare gli studi in Lettere a vent’anni per entrare nel mondo del lavoro e poi dello spettacolo.

2. IL TRIO COMICO CON LA SORELLA

Prima di sfondare al cinema, Fresi ha formato con la sorella Emanuela e con Toni Fornari il trio comico-musicale “Favete Linguis”, nome che richiama la formula latina del silenzio rituale. Il gruppo è tornato in scena tra il 2022 e il 2023 con lo spettacolo teatrale Cetra una volta.

3. MICHELE PLACIDO LO SCOPRE A TEATRO

Fu una sua performance ne I tre moschettieri, spettacolo diretto da Attilio Corsini, a colpire Michele Placido, che lo volle nel cast di Romanzo criminale (2005) nel ruolo del Secco. Senza quella serata a teatro, la carriera cinematografica di Fresi avrebbe potuto prendere tutt’altra piega.

4. IL JINGLE DELLA RAI È SUO

Da compositore, Fresi ha firmato il jingle della Rai trasmesso a partire dal 2010, uno dei suoni più ascoltati dagli italiani senza che quasi nessuno sapesse chi lo avesse scritto. Nella sua attività di compositore figura anche la musica dei titoli di testa di Romanzo criminale – la serie (2008), diretta da Stefano Sollima, e un cortometraggio di Giuseppe Tornatore, Il Mago di Esselunga (2011).

5. LA VOCE DI PUMBAA

Nel 2019 Fresi ha prestato la voce a Pumbaa nel remake live-action Disney de Il re leone, ruolo che ha poi ripreso nel 2024 in Mufasa – Il re leone e nel 2022 in Cip & Ciop agenti speciali. È dunque la voce italiana ufficiale del facocero più celebre dell’animazione Disney nell’era contemporanea.

6. NASTRO D’ARGENTO CON VELTRONI REGISTA

Per il film C’è tempo (2019), diretto da Walter Veltroni, Fresi ha vinto il Nastro d’argento come miglior attore di commedia. Il sodalizio con Veltroni si è poi rinnovato nel 2023 con il film Quando, a conferma di un’intesa artistica consolidata.

7. PREMIO A ROSETO OPERA PRIMA

Nel 2015, con La prima volta (di mia figlia) di Riccardo Rossi, Fresi ha vinto il premio come miglior attore alla XX edizione di Roseto Opera Prima, festival dedicato alle opere prime. È un riconoscimento di nicchia ma significativo, che arrivò in un anno in cui era contemporaneamente al cinema con altri tre film.

8. AFFIANCA ROBERTO BOLLE IN TV

All’inizio del 2021 Fresi è stato co-conduttore accanto a Roberto Bolle di Danza con me su Rai 1, programma di danza e spettacolo. Nello stesso periodo è apparso anche nel videoclip di Buongiorno vita, singolo di Ultimo.

9. IL DAVID SFIORATO PER SMETTO QUANDO VOGLIO

La candidatura al David di Donatello come miglior attore non protagonista arrivò nel 2014 grazie al ruolo di Alberto Petrelli in Smetto quando voglio di Sydney Sibilia. Il film diede vita a una trilogia, e Fresi tornò nei sequel Masterclass e Ad honorem, entrambi usciti nel 2017.

10. PARTNER STORICA ANCHE COLLEGA DI LAVORO

Dal 2004 Fresi ha una relazione con Cristiana Polegri, musicista e doppiatrice, con cui ha avuto un figlio, Lorenzo. La coppia condivide dunque la stessa industria, quella del doppiaggio e della musica, in cui entrambi operano professionalmente da anni.

IDENTIKIT — STEFANO FRESI

  • Data di nascita: 16 luglio 1974
  • Luogo di nascita: Roma
  • Segno zodiacale: Cancro
  • Nazionalità: Italia

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