Nato il 6 febbraio 1966 a Newton-le-Willows, in Inghilterra, Rick Astley è tornato di recente sotto i riflettori grazie al perdurante fenomeno culturale legato alla sua musica e all’ospitata da Geppi Cucciari a «Splendida cornice». Ecco sette cose che forse non sai su di lui, secondo le classifiche di ShowBlitz, la cartina di tornasole delle ricerche online in Italia.
1. ABBANDONO PRECOCE PER LA FAMIGLIA
Dopo il flop commerciale di «Body & Soul» (1993), Astley lasciò volontariamente la musica per dedicarsi alla figlia Emily, nata nel 1992. Non fu una crisi artistica né una scelta imposta dall’industria: fu una decisione consapevole di anteporre la vita privata alla carriera, in un’epoca in cui era ancora un volto noto a livello internazionale.
2. RITORNO DA NUMERO UNO A 50 ANNI
Quando nel 2016 pubblicò l’album intitolato «50» — in riferimento al suo compleanno — raggiunse la prima posizione in classifica nel Regno Unito, vendendo oltre 100 000 copie e ottenendo la certificazione disco d’oro. Un artista degli anni Ottanta che torna al vertice delle chart britanniche trent’anni dopo il debutto è un caso rarissimo.
3. MTV LO PREMIA COME «MIGLIOR DI SEMPRE»
Nel novembre 2008 l’MTV Europe Music Awards gli assegnò il premio come Best Act Ever, battendo artisti ancora attivissimi in quel momento. Il riconoscimento era in parte ironico — legato all’esplosione del Rickrolling online — ma ufficialmente valido e inserito nella storia del premio.
4. IL RICKROLLING NASCE NEL 2007
Il fenomeno per cui si inganna qualcuno con un link che porta al videoclip di «Never Gonna Give You Up» è documentato dal 2007, ma la canzone era uscita vent’anni prima, nel 1987. Il trucco sfruttava la natura inaspettata del video, girando su forum e siti prima di diventare uno degli scherzi più replicati della storia di internet.
5. UNA SOUL BALLAD COME SINGOLO DI LANCIO
Per presentare al pubblico il suo terzo album «Free» (1991), Astley scelse «Cry for Help», descritta dalla fonte come un’intensa soul ballad con forti influenze gospel — una direzione opposta al pop dance che lo aveva reso famoso. La svolta stilistica fu netta ma non premiata commercialmente, segnando l’inizio del calo di consensi.
6. 40 MILIONI DI COPIE TRA SINGOLI E ALBUM
Le vendite complessive della sua discografia, sommando singoli e album, ammontano a circa 40 milioni di copie. Un dato che lo pone tra gli artisti britannici più venduti della sua generazione, pur avendo avuto un periodo di attività commerciale intensa relativamente breve rispetto ad altri colleghi.
7. COLLABORAZIONE CON SALT-N-PEPA E NEW KIDS
Nel 2022 partecipò al singolo «Bring Back the Time» insieme a Salt-N-Pepa, New Kids on the Block ed En Vogue: un ensemble che raccoglie alcune delle figure più rappresentative della musica pop e hip-pop degli anni Ottanta e Novanta. La collaborazione lo riportò in primo piano senza dover fare leva esclusivamente sulla nostalgia del Rickrolling.
IDENTIKIT — RICK ASTLEY
- Data di nascita: 6 febbraio 1966
- Luogo di nascita: Newton-le-Willows
- Segno zodiacale: Acquario
- Nazionalità: Regno Unito
- Vita privata: Lene Bausager