10 COSE CHE FORSE NON SAI SU MICHAEL J. FOX, UNA VITA PER LA LOTTA AL PARKINSON

Nato il 9 giugno 1961 a Edmonton, in Alberta, Michael J. Fox è tornato di recente sotto i riflettori grazie alla sua apparizione nella terza stagione della serie Shrinking, nel 2026. È tra i personaggi più cercati del momento. Ecco dieci cose che forse non sai su di lui, secondo le classifiche di ShowBlitz, la bussola su chi cattura davvero l'attenzione in Italia.

1. LA "J" È UN OMAGGIO

Il vero nome di Fox è Michael Andrew Fox, ma quando si iscrisse alla Screen Actors Guild scoprì che un omonimo statunitense, Michael Fox, era già registrato. Voleva evitare la sigla "Michael A. Fox" perché in inglese suona come "Michael, una volpe". Scelse allora di inserire una "J" in onore dell'attore Michael J. Pollard; per ironia, sostiene a volte che la lettera stia per "Jenius" o "Jenuine", storpiature umoristiche di "Genio" e "Genuino".

2. ESORDÌ A QUINDICI ANNI IN CANADA

Prima di Los Angeles, Fox recitò da co-protagonista nella serie televisiva canadese Leo and Me nel 1976, a soli quindici anni. Tre anni dopo si trasferì negli Stati Uniti, dove debuttò con il film televisivo Letters from Frank usando inizialmente il nome "Michael Fox", quello poi risultato già occupato.

3. IL LICEO HA UN TEATRO INTITOLATO A LUI

Fox frequentò il Burnaby Central Senior Secondary a Burnaby, sobborgo di Vancouver, dove la famiglia si era stabilita dopo il pensionamento del padre — agente di polizia e militare — nel 1971. Quel liceo ha in seguito intitolato un suo teatro all'attore, oggi noto come Burnaby South Secondary.

4. IL PARKINSON DIAGNOSTICATO SUL SET

I primi sintomi comparvero nel 1991 mentre girava Doc Hollywood – Dottore in carriera: Fox notò che le dita gli tremavano in modo incontrollabile. La diagnosi rimase privata per sette anni: la rese pubblica solo nel 1998, anno in cui subì anche una talamotomia, cioè l'asportazione chirurgica del talamo.

5. IL BIGLIETTO A SEAN PENN

Sul set di Vittime di guerra (1989) di Brian De Palma, il rapporto tra Fox e Sean Penn fu tutt'altro che sereno. Al termine delle riprese Fox lasciò nel camerino di Penn un messaggio diventato celebre: «Lavorare con te non è stato un piacere, ma è stato sicuramente un onore».

6. INTERPRETA SE STESSO PER FICTION

In The Good Wife ha recitato dal 2010 al 2016 nei panni dell'avvocato Louis Canning, personaggio affetto da discinesia tardiva e acatisia. Non si trattava di una scelta puramente artistica: quelle sono esattamente le condizioni reali di Fox, effetti collaterali dei farmaci che assume per controllare il Parkinson.

7. TRE GRAMMY PER I LIBRI PARLATI

Oltre agli Emmy e ai Golden Globe, Fox ha gareggiato tre volte ai Grammy Award nella categoria miglior album parlato, vincendone uno nel 2010 con Always Looking Up. La prima candidatura risale al 2003 con Lucky Man, la sua autobiografia sulla malattia.

8. IL PARKINSON COME ANCORA DI SALVEZZA

Dopo la diagnosi, Fox ha rischiato di scivolare nell'alcolismo. Ha dichiarato in seguito: «Il Parkinson mi ha salvato la vita. Prima vivevo a 100 all'ora e bevevo, ora mi sono avvicinato alla famiglia». Ha quattro figli avuti con l'attrice Tracy Pollan, conosciuta proprio sul set di Casa Keaton e sposata nel 1988.

9. LAUREA HONORIS CAUSA DAL KAROLINSKA

La fondazione che Fox creò per finanziare la ricerca sul Parkinson — la Michael J. Fox Foundation for Parkinson's Research — gli valse il 5 marzo 2010 la laurea honoris causa conferita dall'Istituto Karolinska di Stoccolma, uno dei più prestigiosi istituti medici al mondo.

10. OSCAR UMANITARIO E RITORNO NEL 2026

Nel 2023 l'Academy gli assegnò il Premio umanitario Jean Hersholt, riconoscimento legato al suo attivismo per la ricerca medica. Nel 2026 è apparso in quattro episodi della terza stagione di Shrinking, confermando la ripresa di un'attività davanti alla telecamera che sembrava definitivamente chiusa dopo il ritiro del 2000.

IDENTIKIT — MICHAEL J. FOX

  • Data di nascita: 9 giugno 1961
  • Luogo di nascita: Edmonton
  • Segno zodiacale: Gemelli
  • Nazionalità: Stati Uniti e Canada
  • Vita privata: Tracy Pollan

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