Adriano Celentano è nato il 6 gennaio 1938 a Milano ed è tra i personaggi più cercati del momento. Il suo nome torna ciclicamente al centro dell’attenzione del pubblico italiano, stavolta per un presunto figlio segreto di cui parla la cronaca. Ecco dieci cose che forse non sapevi su di lui, secondo le classifiche di ShowBlitz, il verdetto quotidiano su chi conquista l’attenzione del pubblico.
1. IL NOME IN MEMORIA DI UNA SORELLA
Celentano si chiama Adriano in memoria della quarta sorella, Adriana, morta di leucemia all’età di nove anni. È il quinto di una famiglia numerosa originaria di Foggia, trasferitasi prima in Piemonte e poi in Lombardia.
2. OROLOGIAIO PER MESTIERE
Dopo aver abbandonato precocemente gli studi, Celentano imparò il mestiere di orologiaio in un negozio milanese. La passione per l’orologeria non lo abbandonò mai: la coltivò nel tempo libero anche da adulto affermato, tanto da omaggiarla nella serie animata Adrian.
3. ROCK AROUND THE CLOCK CAMBIÒ TUTTO
La svolta arrivò nel 1955, quando un amico, Nanni Introini, gli regalò un 45 giri portato dagli Stati Uniti dal proprio padre: conteneva Rock Around the Clock di Bill Haley. Fu quel disco a convincere Celentano a voler diventare un cantante rock.
4. INGLESE INVENTATO PER FORZA
Non sapendo l’inglese, Celentano cantava i brani rock americani cambiando le parole di sua iniziativa. Lo ammise lui stesso in un’intervista del 1959: «Imitavo Bill Haley per scherzare con gli amici in una sala da ballo in viale Zara».
5. IL SOPRANNOME RUBATO A UN ALTRO
Il Molleggiato non è un nomignolo nato spontaneamente: era già lo pseudonimo del ballerino Alberto Longoni, detto Jack La Cayenne alias Torquato il Molleggiato. Al Festival del Rock and Roll del 18 maggio 1957 al Palazzo del Ghiaccio di Milano, La Cayenne uscì per un caffè e la polizia, intervenuta per la folla incontenibile, gli impedì di rientrare. Celentano cantò e ballò in modo così simile a lui che il pubblico lo ribattezzò Il Molleggiato, e La Cayenne decise da solo di non usare più quello pseudonimo.
6. GIORGIO BOCCA CONTRO IL ROCK
Il giorno dopo il Festival del 1957, mentre i quotidiani celebravano il giovane Celentano, sul Corriere della Sera Giorgio Bocca scrisse parole dure contro la «nuova moda giovanile importata dagli USA». L’articolo su La Notte invece titolava «Palazzo del Ghiaccio devastato dal nuovo divo del rock’n’roll».
7. ENZO JANNACCI E GIORGIO GABER NEI ROCK BOYS
Prima di diventare figure autonome della musica italiana, sia Enzo Jannacci sia Giorgio Gaber militarono nel gruppo di Celentano. Jannacci fu presentato ad Adriano dal sassofonista Pino Sacchetti; Gaber entrò in seguito, presentato ai Rock Boys dallo stesso Jannacci.
8. IL TESTO DI UN BRANO FIRMATO DA LUCIO FULCI
Il tuo bacio è come un rock, il singolo che nel luglio 1959 lo consacrò a livello nazionale vendendo 300.000 copie nella prima settimana, aveva il testo firmato dal duo Piero Vivarelli e Lucio Fulci, lo stesso che sarebbe diventato celebre come regista horror.
9. FELLINI LO VOLLE NE «LA DOLCE VITA»
Il successo del 1959 ad Ancona fu talmente dirompente che, come riferisce Umberto Simonetta, Federico Fellini chiamò Celentano a fine anno per farlo apparire ne La dolce vita nel ruolo di sé stesso. Alla sua esibizione anconetana era presente anche Pippo Baudo, che la ricordò pubblicamente oltre sessant’anni dopo.
10. SETTE DECENNI IN VETTA ALLE CLASSIFICHE
Dal 1960 al 2025 Celentano ha pubblicato 73 album tra studio, live e raccolte, raggiungendo la vetta delle classifiche italiane in sette decenni consecutivi con dieci differenti album: un primato senza equivalenti nella storia della musica italiana.
IDENTIKIT — ADRIANO CELENTANO
- Data di nascita: 6 gennaio 1938
- Luogo di nascita: Milano
- Segno zodiacale: Capricorno
- Nazionalità: Italia
- Vita privata: Claudia Mori