Il nuovo album in inglese esce il 16 ottobre con Harvey Mason, John Patitucci e altri big del soul-jazz
Mario Biondi pubblica il 16 ottobre «Two Entities», nuovo album di inediti in lingua inglese distribuito da Sony Music Italy. Il disco arriva esattamente vent’anni dopo «Handful of Soul», l’esordio del 2006 che lo impose all’attenzione internazionale grazie al singolo «This Is What You Are», entrato nelle classifiche di decine di paesi.
STELLE DEL JAZZ PER «TWO ENTITIES
Il progetto è stato registrato tra Italia, Inghilterra e Stati Uniti e nasce dall’incontro in studio con un gruppo di musicisti che include il pianista Antonio Faraò, il vocalist Leee John (fondatore degli Imagination), il trombettista tedesco Till Brönner, Max Gabin, Mia Cooper, il batterista Harvey Mason, il contrabbassista John Patitucci e il bassista Dominique Di Piazza. Il lavoro segue «Prova d’autore», il primo album interamente in italiano di Biondi, e ne rappresenta, nelle parole dello stesso artista, il contraltare internazionale.
Il singolo che anticipa l’uscita è «Cocktail Blue», disponibile in radio dal 2 ottobre. Biondi ne firma musica e testo insieme al producer Riccardo Piparo. «Insieme a Riccardo Piparo abbiamo voluto ripercorrere l’epoca che ha caratterizzato la house dance degli anni passati con quella sana e malinconica voglia di raccontare un percorso vissuto e condiviso», ha dichiarato il cantante. «Two Entities» è disponibile in formato digitale, CD e vinile.
COCKTAIL BLUE» APRE IL CAPITOLO
Dall’1 novembre Biondi avvia un tour nei teatri italiani che attraversa la penisola fino a dicembre. Le tappe previste sono: 1 novembre Auditorium Santa Chiara di Trento, 7 novembre Teatro Regio di Parma, 15 novembre Teatro Malibran di Venezia, 16 novembre Teatro Filarmonico di Verona, 18 novembre Teatro Massimo di Pescara, 21 novembre Teatro Apollo di Lecce, 23 novembre Teatro Cilea di Reggio Calabria, 24 novembre Teatro Golden di Palermo, 28 novembre Teatro Carlo Felice di Genova, 30 novembre Teatro Massimo di Cagliari, 1 dicembre Teatro Verdi di Sassari, 10 dicembre Gran Teatro Geox di Padova, 12 dicembre Conservatorio «Giuseppe Verdi» (Sala Verdi) di Milano, 14 dicembre Teatro Brancaccio di Roma, 17 dicembre Teatro Lyrick di Assisi, 18 dicembre Teatro Intred di Varese. Le date originariamente fissate a novembre per Padova, Varese e Assisi sono state spostate a dicembre; i biglietti già acquistati restano validi.
Sono inoltre confermate date internazionali: 30 settembre a Porto (Casa Da Musica), 2 ottobre a Casablanca, 3 novembre al Cervantes Jazz Festival di Malaga e 5 dicembre alla Feria Internacional del Libro di Guadalajara in Messico. Nel 2026 Biondi ha già tenuto oltre 25 concerti in Italia e 18 all’estero in 13 paesi.
Biondi, il calcolo internazionale dietro il doppio album
«Handful of Soul» del 2006 vendette oltre 800.000 copie in Europa e rimase in classifica nel Regno Unito per più di quaranta settimane, un risultato anomalo per un artista italiano senza etichetta major britannica alle spalle. Harvey Mason, presente in «Two Entities», è il batterista che suona in «Thriller» di Michael Jackson (1982) e vanta crediti su oltre 500 album: la sua presenza segnala un posizionamento di mercato preciso, rivolto al pubblico adult contemporary anglosassone. John Patitucci, altro collaboratore, ha registrato per vent’anni con Wayne Shorter e Chick Corea, ed è considerato tra i dieci contrabbassisti più influenti del jazz post-1980. Il tour autunnale nei teatri — formato preferito da Biondi almeno dal 2018 — garantisce capienza media tra 800 e 1.500 posti per serata, con margini per i promoter più solidi rispetto al circuito club. La scelta di affiancare un album in italiano e uno in inglese nello stesso anno solare ricorda la strategia di Al Jarreau nei primi anni Ottanta, quando alternava uscite su mercati linguistici diversi per mantenere visibilità simultanea su più territori.
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