UN ANNO SENZA PIPPO * IL 16 AGOSTO RAI (TARDIVAMENTE) RICORDA BAUDO

Domenica 16 agosto programmazione straordinaria su Rai 1, Rai 3, Rai Storia e Rai Cultura per il primo anniversario della scomparsa

A un anno esatto dalla morte di Pippo Baudo, avvenuta il 17 agosto 2024, la Rai dedica al suo conduttore più emblematico una giornata di programmazione speciale che coinvolge tutti i canali televisivi, le piattaforme digitali, le reti radiofoniche e le testate del gruppo. L’obiettivo è ripercorrere oltre mezzo secolo di carriera di un uomo che ha segnato in modo indelebile la storia della televisione pubblica italiana.

L’amministratore delegato Giampaolo Rossi ha definito Baudo «volto simbolo del Servizio pubblico, protagonista di oltre mezzo secolo di storia della televisione», sottolineando che l’omaggio «costruisce un racconto trasversale tra televisione, radio, archivio e digitale per celebrare non solo la carriera di Pippo Baudo, ma anche un importante capitolo della storia culturale e televisiva italiana, della quale il conduttore è stato uno dei principali interpreti».

LA SERATA SPECIALE SU RAI UNO

Il cuore della serata è su Rai 1, dove alle 21.30 andrà in onda «Stasera… Pippo Baudo», uno speciale costruito attorno alle immagini d’archivio più significative della sua lunga parabola professionale e umana. A mezzanotte seguirà lo speciale del Tg1 intitolato «Mister TV Pippo Baudo Story», firmato dal giornalista Leonardo Metalli, che approfondirà le radici siciliane del conduttore, i suoi trionfi sul palco dell’Ariston e il contributo fondamentale alla scoperta di numerosi artisti. Rai 2, impegnata nella copertura degli Europei di atletica leggera, resta fuori dalla programmazione commemorativa. Rai 3 partecipa con il suo storico «Blob» delle 20.00, che per l’occasione si trasforma in «SuperPippo»: una selezione ragionata dei momenti più iconici, dai Festival di Sanremo alle conduzioni più memorabili.

Rai Storia propone una programmazione articolata: alle 11.45 andrà in onda «Domenica con Pippo Baudo – Vittorio Gassman a Canzonissima ’72», recupero di un documento televisivo di grande valore storico. Alle 13.00 seguirà una puntata del 1973 della serie «Ieri e oggi», con Baudo e Renzo Palmer come ospiti in studio. Nel pomeriggio, alle 19.15, Rai Cultura trasmetterà «Visioni private – Pippo Baudo», l’intervista realizzata da Cinzia Tani in cui il conduttore catanese si raccontò attraverso ricordi personali, aneddoti di carriera e riflessioni sul ruolo della televisione pubblica nella formazione del costume italiano.

Un anno di silenzio istituzionale

Il ritardo con cui la Rai ha tributato un omaggio organico a Baudo è un dato difficile da ignorare: per Raffaella Carrà, scomparsa il 5 luglio 2021, la rete ammiraglia mandò in onda uno speciale già nella notte del 6 luglio, mentre per Baudo si è atteso un anno intero. Il confronto con la reazione del canale Nove per Ornella Vanoni — speciale costruito in pochi giorni da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto nel 2025 — rende ancora più evidente la lentezza della macchina Rai. Baudo ha condotto «Domenica In» per sedici edizioni, ha gestito tredici Festival di Sanremo tra il 1968 e il 2008 e ha introdotto al grande pubblico artisti come Toto Cutugno, i Ricchi e Poveri e Renato Zero in momenti decisivi delle loro carriere. Un anno di silenzio istituzionale su Baudo non è un caso isolato: è il sintomo di una struttura commemorativa della Rai che continua a reagire in ritardo rispetto all’urgenza della memoria collettiva.

— Showblitz

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