Gli Azzurrini battono l’Inghilterra in rimonta domenica su Raiuno
La finale dei Mondiali di calcio 2026 vedrà protagoniste domenica sera Spagna e Argentina, con calcio di inizio alle 21 in diretta su Raiuno (ore 15 negli Stati Uniti). La selezione spagnola ha raggiunto l’atto conclusivo staccando nettamente la Francia nel match di semifinale disputato ieri: gli uomini guidati dal tecnico iberico hanno proposto una prestazione di altissimo profilo tecnico, imponendo un ritmo offensivo che i transalpini non sono riusciti a contrastare efficacemente, costringendoli a una difesa passiva per la maggior parte della gara.
L’Argentina invece ha compiuto una rimonta straordinaria contro l’Inghilterra nella serata di ieri, recuperando dopo essere andata in svantaggio. La squadra sudamericana ha subito un momento di difficoltà nel primo tempo, mostrando una certa discontinuità agonistica, ma ha saputo reagire con carattere nella seconda frazione, ribaltando completamente l’inerzia del confronto.
LA RIMONTA STRAORDINARIA DEGLI AZZURRINI
La figura più luminosa della semifinale argentina è stata senza dubbio quella di Lionel Messi, il quale ha dettato i ritmi della manovra offensiva con una precisione chirurgica nel servire i compagni. Il playmaker ha siglato ben dodici assist nel corso della partita, confermandosi ancora una volta il vero motore della squadra. Numerosi addetti ai lavori, commentatori e analisti tattici hanno pubblicamente dichiarato che la qualità della prestazione tattica offerta dal campione risulterebbe addirittura superiore rispetto a quanto mostrato da Diego Armando Maradona durante la sua esperienza mondiale.
MESSI DOMINA CON DODICI ASSIST
La finale si prospetta dunque come uno scontro fra due squadre capaci di esprimere un calcio di elevata qualità tecnica: da una parte la Spagna con il suo possesso palla sofisticato e la costruzione dal basso, dall’altra l’Argentina con la capacità di generare pericoli costanti attraverso il genio creativo di Messi e la solidità complessiva del collettivo.
Messi supera Maradona nei numeri
Il confronto tra Messi e il Maradona mondiale è divenuto negli ultimi anni una ossessione mediatica: basti ricordare come la vittoria dell’Argentina nel 2022 in Qatar abbia riesumato il dibattito sui 95 milioni di spettatori globali che seguirono quella finale, contro i 2.5 miliardi stimati per il 1986 messicano. Tuttavia, i numeri lordi di assist (qui 12 in semifinale) costituiscono metrica moderna assai diversa dalle valutazioni qualitative dell’epoca maradoniana, quando le statistiche avanzate semplicemente non esistevano. La Spagna di questa edizione 2026, basata sul modello tiki-taka riadattato, rappresenta una scuola tattica completamente opposta a quella argentina, rendendo il match un vero laboratorio di confronto tra due paradigmi calcistici coesistenti nel contemporaneo.
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