IL REGISTRO DELLE OPPOSIZIONI? SERVE COME LA FORCHETTA PER SORBIRE IL BRODO

Assurde chiamate a ogni ora del giorno, e anche nel weekend. Niente ci può salvare dai call center molesti se non l’ironia

Ormai ho più numeri di telefono bloccati nel cellulare che peli superflui sulle gambe. Che con la vecchiaia quelli si dileguano, al contrario della stradannata trinità Enel Energia (la stessa con cui te darei ‘na pizza in faccia) – Torna in Tim! (ce sto ancora, pezzo d’ebete, ma per poco, se continui a stalkerarmi) – Vuoi guadagnare con Amazon? (no, ma vorrei guadagnare il tuo scalpo, e con somma goduria). Senza contare le offerte di depuratori aggratiss (a noi ce piasce bere l’acqua de palude, qualcosa in contrario?), di ricambi Folletto (sono team Dyson, grazie, e comunque l’unico folletto gradito sarebbe un leprechaun con tanto di pentola d’oro incorporata), di irrinunciabili sconti Sky validi solo aggiungendo all’abbonamento il pacchetto sport. ché noi siamo interessati allo sport, qualsiasi sport, più o meno come ai documentari sulla riproduzione dello scarabeo stercorario, alle serie tv turche e alla discografia del Volo. E Truecaller muto. Per non parlare del Registro delle Opposizioni, al confronto del quale la forchetta per sorbire il brodo risulta di indiscutibile utilità.
Ma com’è che sono entrata in questo girone infernale del tormento squillante? E, soprattutto, come se ne esce, che io già so’ isterica de mio, figuriamoci dopo l’ennesima telefonata giornaliera acchiappagonzi? S O S! In codice Morse per non usare il cellulare, troppo pericoloso, signora mia.
Valeria Ridi

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *