Ordine diretto alla serie per il dramma ambientato nella Florida dei fondi hedge e del lusso sfrenato. Lo annincia Variety
HBO ha acquisito in modo diretto, battendo una concorrenza agguerrita, i diritti per la messa in produzione di «The Spread», nuova serie drammatica che vedrà Javier Bardem nel ruolo di protagonista e di produttore esecutivo.
MIAMI NUOVA CAPITALE DEI MILIARDARI
Al centro della storia c’è una Miami trasformata in una sorta di Wall Street tropicale: un ecosistema dominato da miliardari visionari, fondi speculativi d’élite e una vita notturna opulenta. Bardem interpreterà un magnate capace di radunare attorno a sé menti brillanti, ambiziose e spregiudicate, con l’obiettivo di spostare il baricentro economico degli Stati Uniti verso la Florida. Il personaggio non si accontenta della ricchezza: punta al controllo stesso delle regole del gioco. «HBO non potrebbe essere più entusiasta di esplorare il caos dorato di Miami e dargli vita con questo caleidoscopio di talenti straordinari e visionari, coraggiosi quanto la storia stessa», ha dichiarato Francesca Orsi, vicepresidente esecutiva della programmazione HBO e responsabile delle serie drammatiche.
Per Bardem si tratta di un nuovo capitolo televisivo di rilievo, dopo aver recitato nell’adattamento Apple TV+ di «Cape Fear» nei panni del villain Max Cady e nella serie Netflix «Monsters: The Lyle and Erik Menendez Story», dove ha interpretato Jose Menendez. La sua carriera cinematografica resta un riferimento imprescindibile: ha vinto l’Oscar per «Non è un paese per vecchi» e si è distinto in produzioni come la saga di «Dune», «Being the Ricardos», «Biutiful» e «Before Night Falls».nnDubuque porta con sé un curriculum solido: è tra i creatori di «Ozark», la serie Netflix che ha ottenuto tre nomination agli Emmy come miglior dramma. Ha inoltre creato il thriller «M.I.A.» per Peacock, anch’esso ambientato nel Sud della Florida, e ha prodotto la miniserie Netflix «His & Hers». Come sceneggiatore cinematografico è noto per «The Accountant» con Ben Affleck e per «Il giudice» con Robert Downey Jr. e Robert Duvall.