ENRICO RUGGERI TORNA AI RACCONTI DOPO 26 ANNI DI SILENZIO NARRATIVO

Dieci storie inedite abbinate alle opere di Remo Rachini, pubblicate da La nave di Teseo il 20 ottobre

Il 20 ottobre esce «Personaggi e interpreti», raccolta di dieci racconti inediti di Enrico Ruggeri pubblicata da La nave di Teseo nella collana Le Onde, 192 pagine. Il volume affianca a ogni testo un’opera del pittore e ceramista Remo Rachini, in un dialogo tra scrittura e arti visive che attraversa temi come il libero arbitrio, la storia umana e la ricerca di senso nell’esistenza quotidiana e straordinaria.

Ruggeri ha dichiarato di non scrivere racconti da 26 anni, sottolineando di aver trovato «una incredibile sintonia tra ciò che io avevo scritto e quello che Remo Rachini aveva creato». Rachini, dal canto suo, descrive l’esperienza come «un esercizio artistico stimolante», nato dal confronto tra il proprio portfolio di disegni e i testi del cantautore milanese, alla ricerca di corrispondenze non didascaliche.

DIALOGO TRA PAROLE E PITTURA

Remo Rachini, nato a Cortona nel 1954 e diplomato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera nel 1977, ha costruito una carriera che intreccia disegno, ceramica e mosaico in vetro. Dal 1979 collabora con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano come professore a contratto di Disegno Archeologico, esperienza che ha orientato la sua riflessione sul valore della traccia e sulla memoria materiale dell’umanità.

Enrico Ruggeri, nato a Milano nel 1957, è autore di quaranta album e di diversi romanzi, tra cui «Non si può morire la notte di Natale» (2012), «Il professore nano» (2020) e l’autobiografia «40 vite senza fermarmi mai», pubblicata nel 2024. Ha condotto tre edizioni del programma «Gli occhi del musicista» su Rai2 tra il 2023 e il 2026. Elisabetta Sgarbi, publisher di La nave di Teseo, definisce Ruggeri «un narratore che sa raccontare storie che parlano di tutti noi», capace di rivelare «quello che non sappiamo di noi stessi» attraverso canzoni, romanzi o racconti.

Ruggeri scrittore, un percorso lungo

Ruggeri ha vinto il Festival di Sanremo in due edizioni distinte — nel 1987 con «Si può dare di più» (in trio con Umberto Tozzi e Gianni Morandi) e nel 1993 con «Mistero» — collocandosi tra i pochi artisti italiani a centrare la vittoria in decenni diversi. La sua produzione letteraria, avviata negli anni Novanta, ha sempre occupato uno spazio marginale rispetto alla carriera musicale, ma «Piccoli mostri» (2000) raggiunse una circolazione significativa nei circuiti scolastici. La scelta di La nave di Teseo — casa editrice fondata da Elisabetta Sgarbi nel 2015 dopo la scissione da Mondadori, oggi con un catalogo di oltre duemila titoli — segnala una collocazione editoriale di fascia medio-alta, distante dai canali commerciali spesso preferiti dagli artisti che si cimentano con la narrativa. Il format ibrido testo-opera visiva richiama esperienze consolidate nel mercato anglosassone, ma resta ancora poco praticato dall’editoria italiana di narrativa.

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