Sophia Loren, all'anagrafe Sofia Costanza Brigida Villani Scicolone, nasce il 20 settembre 1934 a Roma e compie oggi novantadue anni: una ricorrenza che riporta l'attenzione sulla sua carriera e sulla sua vita. Dietro i titoli più famosi si nascondono episodi che in pochi conoscono davvero, secondo le classifiche di ShowBlitz, la mappa più aggiornata di chi il pubblico italiano cerca davvero.
1. LA MADRE SOSIA DI GARBO
Romilda Villani, madre di Sophia, vinse nel 1932 un concorso per andare a Hollywood come sosia e controfigura di Greta Garbo. I suoi genitori si opposero con tale fermezza che Romilda dovette rinunciare. Sophia nacque due anni dopo da quella stessa donna che aveva sfiorato il cinema americano senza poterci entrare.
2. LA SCHEGGIA AL MENTO DA BAMBINA
Durante i bombardamenti alleati su Pozzuoli, dove la famiglia si era trasferita per ristrettezze economiche, la piccola Sofia stava correndo verso il rifugio antiaereo quando una scheggia di shrapnel la colpì al mento. La famiglia si spostò a Napoli proprio a seguito di quell'incidente.
3. IL NOME D'ARTE ISPIRATO A UN'ATTRICE SVEDESE
Il nome Sophia Loren non nacque dalla fantasia di Carlo Ponti ma su suggerimento del produttore Goffredo Lombardo, che lo modellò sul cognome dell'attrice svedese Märta Torén. Prima di arrivare a "Loren", l'attrice aveva già usato lo pseudonimo Sofia Lazzaro.
4. DENUNCIATA DAL PADRE PER PROSTITUZIONE
Quando a quindici anni Sofia tornò a Roma con la madre per tentare la carriera nel cinema, il padre le denunciò entrambe alla polizia con l'accusa di gestire una casa di prostituzione. La vicenda si chiuse con un chiarimento davanti alle forze dell'ordine, ma il padre non accettò mai la carriera della figlia.
5. IL RUOLO RIFIUTATO IN DYNASTY
Nel 1980 il produttore Aaron Spelling offrì a Sophia Loren la parte di Alexis Carrington in Dynasty. L'attrice rifiutò per motivazioni mai chiarite pubblicamente. La parte fu poi proposta a Elizabeth Taylor, che a sua volta declinò, e finì infine a Joan Collins, che grazie a quel personaggio risollevò la propria carriera.
6. DICIASSETTE GIORNI IN PRIGIONE
Nel 1982, a causa di vecchi contenziosi con il fisco italiano, Sophia Loren fu incarcerata nel penitenziario di Caserta con l'accusa di frode fiscale. Vi rimase per diciassette giorni. Solo nel 2013 la Corte di Cassazione escluse ogni sua responsabilità, attribuendo la frode al suo commercialista.
7. L'OSCAR ONORARIO RESTITUITO A CHI LO AVEVA CONSEGNATO
Nel 1991 Sophia Loren ricevette l'Oscar onorario dalle mani di Gregory Peck. Era un gesto che chiudeva un cerchio: nel 1963 era stata lei a consegnare lo stesso riconoscimento a Peck. Due anni dopo, nel 1993, sul palco dell'Academy consegnò insieme a Mastroianni l'Oscar onorario a Federico Fellini.
8. LA PARTE DE LA CIOCIARA PENSATA PER UN'ALTRA
Per La ciociara (1960) Sophia Loren era inizialmente destinata al ruolo della figlia Rosetta, non a quello della protagonista Cesira. Quest'ultimo era stato offerto ad Anna Magnani, che però rifiutò. De Sica cambiò allora i piani e affidò Cesira alla Loren, che all'epoca aveva appena venticinque anni.
9. LO SPOGLIARELLO REPLICATO TRENT'ANNI DOPO
Lo spogliarello di fronte a Mastroianni in Ieri, oggi, domani (1963) è rimasto nell'immaginario collettivo. Nel 1994, nel film Prêt-à-Porter di Robert Altman, Sophia Loren replicò esattamente quella scena con lo stesso Mastroianni, a distanza di trent'anni. Fu l'ultimo film che i due girarono insieme.
10. "ROBBERTO" E L'OSCAR A BENIGNI
Nel 1999 fu Sophia Loren ad annunciare l'Oscar al miglior film straniero a Roberto Benigni, pronunciando il suo nome come "Robberto". Benigni raggiunse il palco camminando sugli schienali delle poltrone della sala. La scena è tra le più ricordate nella storia della cerimonia degli Academy Awards.
IDENTIKIT — SOPHIA LOREN
- Vero nome: Sofia Costanza Brigida Villani Scicolone
- Data di nascita: 20 settembre 1934
- Luogo di nascita: Roma
- Segno zodiacale: Vergine
- Nazionalità: Italia e Francia
- Altezza: 174 cm
- Vita privata: Carlo Ponti e Carlo Ponti