10 COSE CHE FORSE NON SAI SU ANGELO BRANDUARDI, PER IL QUALE FALETTI SCRISSE DUE BRANI

Nato a Cuggiono, in provincia di Milano, il 12 febbraio 1950, Angelo Branduardi è tra i cantautori italiani più cercati del momento, anche grazie all’intervista sul mondo di San Francesco fattagli ieri sera su La7 da Aldo Cazzullo. Ecco dieci cose che forse non sai su di lui, come attesta senza mezzi termini la classifica ufficiale di ShowBlitz sui personaggi più cercati.

1. VIOLINO PER RAGIONI ECONOMICHE

Branduardi voleva intraprendere una carriera concertistica, ma scartò il pianoforte per via del costo troppo elevato dello strumento. Ripiegò così sul violino, e la scelta si rivelò decisiva: si diplomò al Conservatorio di Genova a soli 16 anni, risultando tra i più giovani diplomati in Italia.

2. LA MOGLIE SCRIVE QUASI TUTTO

Luisa Zappa, conosciuta all’Istituto Tecnico per il Turismo, è co-autrice o autrice di quasi tutti i testi di Branduardi. È lei ad aver firmato per intero le parole di Gulliver, il brano inedito aggiunto nel 1980 alla rivisitazione dell’album La luna.

3. ESENIN DIETRO AL SUCCESSO

Uno dei suoi brani più celebri, Confessioni di un malandrino (1975), nasce dalla rielaborazione di una poesia del poeta russo Sergej Esenin. La passione per la letteratura portò Branduardi a ispirarsi anche a Dante e al suo maestro Franco Fortini, a cui dedicò il brano che dà il titolo all’album Domenica e lunedì.

4. ELTON JOHN E BOWIE IN COMUNE

Il primo album di Branduardi (1974) fu realizzato con l’apporto determinante di Paul Buckmaster, all’epoca già arrangiatore di Elton John e David Bowie. Buckmaster tornò a collaborare con lui nel 1980 per il brano Gulliver e ancora nel 1981 per l’album Branduardi ’81.

5. LA CAROVANA CON I GRANDI DEL ROCK

Il tour La Carovana del Mediterraneo del 1980 vide salire sul palco, accanto a Branduardi, Stephen Stills e Graham Nash (già Crosby, Stills & Nash) e Richie Havens, il cantante che aprì Woodstock nel 1969. La prima edizione, nel 1978-79, aveva già coinvolto quasi tutti i componenti del Banco del Mutuo Soccorso.

6. DAVID DI DONATELLO DA ATTORE-MUSICISTA

Per la colonna sonora di State buoni se potete (1983) di Luigi Magni, Branduardi vinse il David di Donatello come miglior musicista e il Nastro d’argento per la migliore colonna sonora. In quello stesso film apparve anche come attore in un ruolo minore.

7. YEATS IN CHIAVE CELTICA

Nel 1986 pubblicò Branduardi canta Yeats, album interamente dedicato alla musica del Premio Nobel irlandese William Butler Yeats. Le poesie, composte tra la fine dell’Ottocento e il 1918, furono tradotte dalla moglie Luisa e musicate con sonorità di derivazione celtica.

8. IN SARDO CON LIGABUE

Nel 2000 partecipò all’album Barones dei Tenores di Neoneli, cantando in lingua sarda il brano Ai cuddos insieme a Luciano Ligabue: una collaborazione trasversale e inattesa, lontana dal repertorio consueto di entrambi.

9. SINGOLI SCRITTI DA FALETTI

I singoli L’apprendista stregone e Piccola canzone dei contrari, usciti nel 1996 a traino del live Camminando camminando, furono scritti da Giorgio Faletti, all’epoca già noto come comico e poi divenuto scrittore bestseller. I due collaborarono anche a un libro illustrato per bambini, L’uovo o la gallina (2005).

10. IL KYRIE CONGOLESE IN PANDEMIA

Nel novembre 2020 pubblicò Kyrie Eleison, brano nato dalla rielaborazione di una preghiera di tradizione congolese, la Missa Luba. Il pezzo fu registrato a distanza: cori e batteria a Trieste nello studio di Lele Melotti, pianoforte a casa di Fabio Valdemarin, voce e violino nello Studio dell’Angelo di Branduardi.

IDENTIKIT — ANGELO BRANDUARDI

  • Data di nascita: 12 febbraio 1950
  • Luogo di nascita: Cuggiono
  • Segno zodiacale: Acquario
  • Nazionalità: Italia
  • Vita privata: Luisa Zappa

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