STEVE HARRINGTON (STRANGER THINGS) SUONA IL BASSO, MA NEI PANNI DI DJO HA UNA MARCIA IN PIU’

Joe Keery porta il progetto musicale Djo al Parco della Musica di Milano il 25 agosto

Il 25 agosto Joe Keery, conosciuto dal grande pubblico come Steve Harrington nella serie «Stranger Things», sale sul palco del Parco della Musica di Milano nei panni di Djo, il progetto musicale con cui l’attore e songwriter statunitense ha costruito una carriera parallela sempre più solida.

L’ultimo album «The Crux» segna una svolta rispetto ai lavori precedenti: abbandona le sonorità lo-fi e synth-driven che avevano caratterizzato gli esordi per avvicinarsi a un pop di ispirazione anni Sessanta e Settanta, con le chitarre in primo piano. Il singolo «Basic Being Basic» ha raggiunto il primo posto nelle classifiche radio alternative statunitensi. Il progetto è poi proseguito con «The Crux Deluxe», versione espansa del disco. Il brano «End of Beginning», già fenomeno globale nel 2024, è tornato in cima alle classifiche con streaming in crescita in oltre quaranta Paesi.

DA LO-FI AL POP ANNI SETTANTA

Il 2025 è stato l’anno della consacrazione live, con un tour mondiale a date esaurite e una nomination ai Grammy Awards. Il 2026 sta confermando la traiettoria. Prima del concerto principale saliranno sul palco i Witch Post, duo indie-pop composto da Dylan Fraser e Alaska Reid.

Il Parco della Musica di Milano ha già ospitato questa estate, tra gli altri, Halsey, Pixies, Boy George & Culture Club, Caparezza, Lorde e Negramaro. I prossimi appuntamenti in calendario sono il 1° settembre con gli Hollywood Vampires, il 7 con Gemitaiz, l’8 con i Negramaro, il 9 con Levante e l’11 con Mannarino.

Da TikTok ai Grammy, traiettoria anomala

«End of Beginning» è un caso editoriale anomalo: pubblicato nel 2023 nell’album «Decide» (Island Records), ha impiegato oltre un anno per esplodere globalmente, trainato dall’algoritmo di TikTok a partire dall’estate 2024 e arrivando a superare i 500 milioni di stream su Spotify. Un percorso che ricorda quello di «drivers license» di Olivia Rodrigo nel 2021, ma con tempi di incubazione ancora più lunghi. Djo aveva debuttato discograficamente nel 2019 con «Twenty Twenty» in piena oscurità commerciale; la nomination ai Grammy 2026 nella categoria Best Alternative Music Album è quindi una parabola quasi senza precedenti per un artista partito senza promozione radiofonica tradizionale. Nel mercato live, il tour mondiale 2025 ha registrato sold out in venue da 2.000 a 5.000 posti, una fascia in cui i margini per le produzioni indipendenti sono storicamente più solidi rispetto alle arene.

— Showblitz

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