Andata in onda su HBO dal 1999 al 2007, I Soprano è una serie che continua a raccogliere interesse e dibattito a quasi trent'anni dalla sua prima messa in onda. Ecco dieci cose che forse non sai su questa serie, come conferma senza esitazioni la Classifica Serie TV di ShowBlitz sull'interesse reale del pubblico.
1. NATA COME FILM
L'idea originale di David Chase non era una serie televisiva: era un lungometraggio su «un mafioso in terapia con problemi con la madre». Solo dopo il consiglio del suo agente Lloyd Braun Chase decise di adattarla in formato seriale, firmando un accordo di sviluppo nel 1995 con la casa di produzione Brillstein-Grey.
2. CBS DISSE SÌ AL CRIMINE, NO AL DIVANO
Prima di approdare a HBO, la serie fu proposta a più reti. La CBS si disse disponibile ad accettare rapine e violenza, ma pose un veto preciso: il protagonista non poteva andare da uno psicologo. Fox mostrò interesse, poi rifiutò dopo aver letto il copione pilota.
3. LORRAINE BRACCO RIFIUTÒ CARMELA
L'attrice era stata chiamata per interpretare la moglie del boss, ruolo analogo a quello della moglie mafiosa Karen Hill che aveva già recitato in Quei bravi ragazzi di Scorsese. Preferì la sfida della dottoressa Melfi perché la riteneva un personaggio più complesso e lontano da ciò che aveva già fatto.
4. VAN ZANDT VOLEVA FARE TONY
Steven Van Zandt, chitarrista della E Street Band di Bruce Springsteen, non aveva mai recitato prima. Chase rimase colpito dalla sua presenza vedendolo introdurre i Rascals nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1997 e lo invitò a fare un provino — per il ruolo di Tony Soprano. HBO ritenne che quella parte dovesse andare a un attore più esperto, così Chase scrisse appositamente per lui il personaggio di Silvio Dante.
5. 27 ATTORI IN COMUNE CON QUEI BRAVI RAGAZZI
La serie condivide ventisette attori con il film di Martin Scorsese del 1990, tra cui Lorraine Bracco, Michael Imperioli e Tony Sirico. Sirico, che aveva un vero precedente penale, accettò la parte di Paulie Gualtieri a una condizione esplicita: il suo personaggio non doveva mai fare la spia.
6. IL BADA BING! ERA UN LOCALE VERO E APERTO
Il locale era in realtà il Satin Dolls, uno strip club esistente sulla Route 17 a Lodi, nel New Jersey. Le riprese si svolsero lì per otto anni consecutivi senza mai interrompere l'attività commerciale: il proprietario, secondo il location manager Mark Kamine, era «molto disponibile» purché le riprese non intralciassero i suoi orari di apertura.
7. IL WTC SPARÌ DALLO SCHERMO DOPO L'11 SETTEMBRE
Nelle prime tre stagioni la sigla mostrava le Torri Gemelle riflesse nello specchietto retrovisore dell'auto di Tony mentre usciva dal Lincoln Tunnel. A partire dalla quarta stagione, dopo gli attacchi dell'11 settembre 2001, quella inquadratura fu rimossa e sostituita con una vista generica.
8. MATTHEW WEINER ASSUNTO GRAZIE A MAD MEN
Lo sceneggiatore Matthew Weiner scrisse nel 2000 un copione per una serie tutta sua intitolata Mad Men. Quando Chase lo lesse rimase così colpito da offrirgli immediatamente un posto nella squadra di scrittura de I Soprano, dove Weiner lavorò nella quinta e sesta stagione prima di produrre Mad Men.
9. JOURNEY IMPOSE UNA CLAUSOLA SUL FINALE
Per il finale di serie Chase scelse «Don't Stop Believin'» dei Journey. La band concesse i diritti con una sola condizione scritta: nella scena non dovevano comparire violenza né morti. Il risultato fu quella sequenza volutamente sospesa che ancora divide il pubblico.
10. IL PREQUEL FU AFFIDATO AL FIGLIO DI GANDOLFINI
Quando nel 2018 la New Line Cinema annunciò il film prequel I molti santi del Newark, ambientato negli anni Sessanta e Settanta, la parte del giovane Tony Soprano fu assegnata a Michael Gandolfini, figlio di James, che aveva interpretato il personaggio per tutti e sei le stagioni della serie originale.
IDENTIKIT — «I SOPRANO»
- Anno di uscita: 1999-2007
- Genere: serie televisiva gialla, dramma televisivo
- Ideata da: David Chase
- Prodotta da: HBO Entertainment
- Cast principale: James Gandolfini, Lorraine Bracco, Steve Buscemi