di Franco Bagnasco
Dopo quella di Santa Maria della Versa, un’altra sagra estiva (a Manzo, comune di Santa Giuletta) della zona si ripropone in modalità clone totale
Il «giorno della marmotta» degli eventi estivi in fotocopia in Oltrepò Pavese continua implacabile. È uscito il calendario diManzoland,l’appuntamento che si terrà a Manzo (Santa Giuletta) dal 22 al 25 luglio 2026. Quello che compare in basso a destra nella grafica. Perché una bella grafica spiega meglio di tante parole.
Ebbene, il Manzoland 2026 – come si può notare – è il clone totale (con un’aggiunta, anche questa clonata) dell’edizione 2025. Che a sua volta è il clone totale delSummer nowdi Santa Maria della Versa, il quale a sua volta (come abbiamo già visto) è il clone totale del Summer Now dello scorso anno, che al mercato mio padre comprò. Tutto nell’arco di pochi chilometri.
OLTRE IL RIDICOLO
Ormai siamo oltre il ridicolo. Siamo nel campo del surreale. La nostra zona non merita tutto questo. Le proposte di spettacolo e intrattenimento fanno la differenza sul piano artistico-culturale, e non possono diventare un ciclostile. Non possiamo affidarci soltanto alle stesse band già straviste e a playlist musicali mixate che lo spettatore potrebbe portarsi da casa. Con l’aggiunta di luci, fiammate e coriandoli per riempire il vuoto d’insieme. Le Pro loco dell’Oltrepò Pavese hanno abdicato. L’unico obiettivo che hanno a oggi è massimizzare gli incassi grazie a ragazzini che riempiono gli spazi filtrando birra a go-go e consumando grigliate e salamelle. Un interesse coincidente con quello dei privati. Però allora non dire che tieni al tuo territorio. Perché non è così.
SERVE UN COORDINAMENTO DELLE PRO LOCO
In Toscana o in Piemonte, altre zone a vocazione viticola e turistica, succede la stessa cosa? O in altre parti d’Italia? Se è così, tu che leggi incolla qui sotto gli esempi. Se non è così, se siamo solo noi l’anomalia (e se davvero enti e comuni tengono al territorio, come dicono, devono intervenire), voglio cercare di essere propositivo. Bisogna creare un coordinamento delle pro loco che prima dell’estate si trovi a fissare un calendario di spettacoli vario, ricco, senza troppi doppioni, fotocopie, amichettismi e cialtronate fatte solo per riempire la cassa.
P.S.
Almeno a Santa Maria della Versa hanno cambiato il colore dei manifesti. A Manzo manco quello.
(Nella foto di Alessia Merli tratta dalla pagina Facebook di Summer Now la band piacentina dei Dejavu, che quest’estate ha in programma 21 eventi fra provincia di Pavia e Oltrepò Pavese, escludendo quelli del vicino Piacentino. Sotto, i manifesti affiancati di Summer Now e Manzoland 2025 e 2026)
