NICOLE KIDMAN SI RACCONTA NELLA PRIMA INTERVISTA A CUORE APERTO DOPO IL DIVORZIO DA KEITH URBAN

L’attrice australiana riflette su amore, carriera e identità in una rara intervista a British Vogue

Un anno difficile, segnato dalla fine del matrimonio con Keith Urban dopo quasi due decenni insieme, e Nicole Kidman si mette a nudo in una lunga conversazione con British Vogue. Non con l’intenzione di fare bilanci o di cercare risposte definitive, ma lasciandosi guidare — come lei stessa ammette — dall’istinto più che dalla ragione.nn«Sono fatta così. Non rimugino troppo sulle cose e probabilmente non sono una persona molto analitica. Mi lascio guidare molto di più dalle sensazioni e dal cuore. So affrontare le cose anche a livello intellettuale ma non voglio che sia la testa a comandare», ha dichiarato l’attrice, descrivendo un approccio alla vita che sembra averla accompagnata fin dagli inizi della carriera.

IL MATRIMONIO CON TOM CRUISE: «ERANO IN MOLTI A METTERMI IN GUARDIA»

La conversazione scivola inevitabilmente sul primo grande capitolo sentimentale della sua vita pubblica: il matrimonio con Tom Cruise, con cui Kidman ha condiviso dieci anni prima del divorzio nel 2001. L’attrice racconta di aver sposato una delle stelle più luminose di Hollywood giovanissima, senza che quella dimensione straordinaria le pesasse: «All’improvviso avevo 22, 23 anni e un marito che era una grandissima star del cinema. Ma la cosa mi sembrava del tutto naturale. Ci siamo innamorati follemente, ed è stato tutto qui».nnMolti, all’epoca, la avvertirono che legarsi a un divo di quella portata avrebbe potuto offuscare la sua identità professionale. Kidman non ci sentì: «Io rispondevo:

LEGAMI SENTIMENTALI COME RIPOSIZIONAMENTO CONTRATTUALE

Nicole Kidman e Keith Urban si erano sposati nel giugno 2006 a Sydney, dopo un breve fidanzamento: Urban era già entrato in riabilitazione per dipendenza dall’alcol pochi mesi dopo le nozze, episodio che la coppia aveva affrontato pubblicamente. Sul fronte professionale, Kidman è reduce da una stagione di grande ritorno critico: la serie «Big Little Lies» (HBO, 2017) le valse un Emmy e un Golden Globe, mentre «Being the Ricardos» (2021) le fruttò una nomination all’Oscar. Il suo cachet per i progetti premium si attesta stabilmente oltre i 10 milioni di dollari a progetto. La separazione da Tom Cruise nel 2001 avvenne durante le riprese di «Moulin Rouge!», che incassò 179 milioni di dollari worldwide e segnò la svolta artistica della sua carriera. Va ricordato che nel mondo del cinema hollywoodiano i divorzi ad alto profilo generano spesso riposizionamenti contrattuali significativi: dopo la rottura con Cruise, Kidman vinse il suo unico Oscar per «The Hours» nel 2003, consolidando un’autonomia creativa che il matrimonio con il divo aveva, secondo molti osservatori, in parte oscurato.

— Showblitz

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