Massimo Boldi è nato il 23 luglio 1945 a Luino ed è tra i personaggi più cercati in questo periodo sulle classifiche di ShowBlitz, complice la notizia di una sua caduta durante una passeggiata con la famiglia, dalla quale — rassicura la figlia — si sta riprendendo bene. Ecco dieci tappe della sua vita, con qualche retroscena che forse non conosci.
1. Il suo primo amore non era la comicità, ma la batteria
Prima di diventare comico, Boldi è statobatterista professionista: ha suonato conRicky Gianco, Ricky Maiocchi, Al Bano, Carmen Villani e persino nell’orchestra di Gino Paoli.
2. Il Derby Club gli ha cambiato la vita
Nel 1968 entra nel miticoDerby Club di Milano, tempio del cabaret, dove incontra Jannacci, Gaber, Cochi e Renato, Faletti, Villaggio. È lì che Gianni Bongiovanni lo convince a tentare la carriera comica.
3. Il personaggio “Cipollino” nasce in TV privata
La sua maschera più celebre,Max Cipollino, nasce nella trasmissione“Non lo sapessi ma lo so”su Antenna 3 Lombardia, insieme a Teo Teocoli. È il personaggio che lo rende popolare in tutta Italia.
4. Ha vinto 11 Telegatti: un record assoluto per un comico italiano
Nella sua carriera televisiva Boldi ha collezionato11 Telegatti, un primato rarissimo per un attore comico.
5. Ha inciso dischi e 45 giri negli anni ’70
Oltre a suonare, Boldi ha incisoEP e 45 giri, tra cui “Zan zan le belle rane” e “Oh oh oh”, collaborando con Enzo Jannacci e Faust’O.
6. Il sodalizio con Christian De Sica è uno dei più longevi del cinema italiano
Con De Sica ha girato16 cinepanettonitra il 1990 e il 2005, diventando la coppia comica più redditizia del cinema italiano. Il sodalizio si interrompe nel 2005 e riprende nel 2018 conAmici come prima.
7. I suoi film hanno portato al cinema 30 milioni di spettatori
Secondo i dati riportati daIl Tirreno, i film di Boldi hanno generato70 milioni di euro di incassie30 milioni di spettatoricomplessivi.
8. Da ragazzo faceva il vetrinista e il venditore porta a porta
Prima del successo, Boldi ha lavorato comevetrinista,fattorino porta a porta per la Motta, e persinoautista di un contedurante l’austerity del 1971.
9. Gestiva un bar-latteria dove serviva alcolici… sottobanco
Negli anni giovanili gestiva con la famiglia un bar-latteria dove, per legge, poteva servire solo latte. Gli alcolici li dava “di nascosto”. È lì che conosce Marisa, la futura moglie.
10. Dopo gli spettacoli al Derby proiettava film fino all’alba
Negli anni ’70, dopo gli show che finivano alle 4 del mattino, Boldi tirava fuori unproiettore 16mme mostrava film al cast fino alle 7. Un rituale che ricorda anche Renato Pozzetto.