MALIKA AYANE TORNA DOPO 5 ANNI CON «CICALE», SAGGEZZA E MALINCONIA DELL’ETA’ ADULTA

Il nuovo album esce il 18 settembre, anticipato dal singolo «detto tra noi» nato a Parigi con Bonomo e Pacifico

Cinque anni dopo l’ultimo lavoro discografico, Malika Ayane annuncia il ritorno con un album di inediti intitolato «cicale», in uscita il 18 settembre per Carosello Records in licenza a M.A.S.T./Believe. Il progetto è già disponibile in pre-save e pre-order sulle principali piattaforme digitali.

L'INCONTRO TRA BONOMO E PACIFICO

Ad anticipare il disco è il singolo «detto tra noi», disponibile in radio e in digitale dal 4 settembre. La canzone nasce da un incontro inaspettato: una mattina di dicembre di alcuni anni fa, Malika Ayane usciva dal teatro di Brecht a Berlino quando decise di chiamare il produttore Andrea Bonomo, chiedendogli perché lui e il cantautore Pacifico non avessero mai collaborato. Un mese dopo, i tre si ritrovavano in studio a Parigi, senza scadenze né pressioni commerciali.

«Detto tra noi è la lucida malinconia tipica dell’età adulta che quando siamo in buona chiamiamo ‘consapevolezza’ e che nei giorni meno brillanti diventa ‘saggezza’» ha spiegato l’artista, descrivendo il brano come una riflessione sul grigio del mare invernale, sul riflesso delle luci dell’alba su paillettes post-festa e sull’inevitabile proiezione verso il futuro che accompagna ogni nuovo inizio. «La mia sensazione è che ci siamo riusciti» ha aggiunto, riferendosi all’obiettivo di coniugare suggestioni emotive potenti con un testo diretto e nitido.

LA MALINCONIA DELL'ETÀ ADULTA

«Detto tra noi» arriva dopo «una possibilità», portato sui palchi dei principali festival estivi, e dopo «animali notturni», il brano con cui Ayane ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo raccogliendo apprezzamenti sia dal pubblico che dalla critica.

Da novembre Malika Ayane porterà il nuovo album dal vivo nei principali teatri italiani. Il tour, prodotto e organizzato da Friends & Partners e Magellano Concerti, prende il via il 1° novembre con una data zero al Teatro dell’Aquila di Fermo. Seguono Roma (Auditorium Conciliazione, 3 novembre), Firenze (Teatro Verdi, 4 novembre), Milano (Teatro Arcimboldi, 10 novembre), Torino (Teatro Colosseo, 11 novembre), Catanzaro (14 novembre), Bitritto-Bari (16 novembre), Napoli (Teatro Augusteo, 17 novembre), Catania (19 novembre), Palermo (20 novembre), Padova (Gran Teatro Geox, 24 novembre), Bologna (Teatro Duse, 25 novembre), Senigallia-Ancona (27 novembre) e Pescara (Teatro Massimo, 28 novembre), per un totale di quindici appuntamenti distribuiti su tutto il territorio nazionale.

Il ritorno più atteso e rischioso

L’ultimo album di inediti di Malika Ayane, «Domani», uscì nel 2021 con una risposta commerciale tiepida rispetto ai picchi raggiunti in precedenza: il suo disco «Ricreazione» del 2010 era entrato nella top 5 della classifica FIMI e le aveva garantito la vittoria della Targa Tenco nella categoria Album rivelazione. La collaborazione con Pacifico — autore, tra gli altri, di brani per Giorgia e Fiorella Mannoia — e con Andrea Bonomo, produttore di riferimento per la canzone d’autore italiana degli anni Duemila, rappresenta la scelta più ambiziosa della sua carriera recente sul piano della scrittura. Nel mercato attuale, l’uscita teatrale autunnale è la strategia più solida per un’artista della sua fascia: i teatri da 1.000 a 3.000 posti garantiscono ricavi certi senza il rischio dei grandi live in ambienti all’aperto. «Animali notturni» a Sanremo 2026 ha funzionato da trailer efficace, ma è «cicale» a dover dimostrare se Ayane riesce a riconquistare quella centralità nella canzone pop italiana colta che le appartenne con più forza nel decennio scorso.

— Showblitz

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