Tra recitazione e musica, Jared Leto è uno dei pochi artisti statunitensi ad aver costruito due carriere parallele di alto profilo: attore premiato con l'Oscar e frontman di una band internazionale.
1971
Jared Joseph Leto nasce il 26 dicembre 1971 a Bossier City. Cresce sviluppando interessi sia per la recitazione sia per la musica, due ambiti che percorrerà in parallelo per tutta la sua vita professionale.
Metà anni '90
Leto si fa conoscere al grande pubblico grazie al ruolo di Jordan Catalano nella serie televisiva My So-Called Life. Parallelamente inizia a comparire al cinema in ruoli di supporto, costruendo una base solida prima di tentare parti più impegnative.
1999
Il 1999 è un anno di svolta cinematografica: Leto recita in Fight Club di David Fincher e ottiene il plauso della critica per l'interpretazione di Harry Goldfarb in Requiem for a Dream di Darren Aronofsky. I due film lo proiettano in una fascia di cinema autoriale di rilievo internazionale.
1998–2002
Nel 1998 Leto fonda i Thirty Seconds to Mars a Los Angeles insieme al fratello Shannon. Dopo un contratto con le etichette Immortal e Virgin, il gruppo pubblica nel 2002 l'album di esordio omonimo, accolto con recensioni positive.
Primi anni 2000
In questo periodo Leto accumula una serie di ruoli impegnativi: recita in American Psycho, Alexander e Lord of War, dimostrando la disponibilità a modificare il proprio fisico e a padroneggiare accenti diversi per adattarsi ai personaggi. Lavora di nuovo con David Fincher in Panic Room.
2005–2007
Leto approfondisce la ricerca sul personaggio in film come Lonely Hearts e Chapter 27 – L'assassinio di John Lennon, dove interpreta Mark David Chapman. Nel frattempo lavora anche a Mr. Nobody, ulteriore conferma della sua tendenza a scegliere ruoli selezionati e fuori dagli schemi commerciali ordinari.
2005–2009
Sul fronte musicale, i Thirty Seconds to Mars pubblicano A Beautiful Lie, disco di successo commerciale mondiale certificato platino in diversi paesi. Nel 2009 esce This Is War, terzo album della band, che riceve ottime recensioni di critica.
2012–2013
Leto dirige il documentario Artifact, dedicato alla vicenda legale dei Thirty Seconds to Mars contro la loro etichetta discografica, premiato al Toronto International Film Festival del 2012. L'anno successivo la band pubblica il quarto album Love, Lust, Faith and Dreams.
2014
Per l'interpretazione della donna transessuale Rayon nel film Dallas Buyers Club, Leto conquista il Golden Globe, lo Screen Actors Guild Award, il Critics Choice Award e l'Oscar al miglior attore non protagonista. Il ruolo richiede una drastica perdita di peso, in linea con il suo metodo di preparazione fisica ai personaggi.
2016
Leto interpreta il Joker nel film DC Comics Suicide Squad, pellicola che diventa un successo commerciale di grande rilevanza. Nel corso degli anni i video musicali della band, tra cui The Kill, Kings and Queens e Up in the Air, si aggiudicano premi agli MTV Video Music Awards, consolidando il suo profilo anche dietro la macchina da presa.