Dai travestimenti di coppia alla zucca di Halloween, fino alle trasformazioni mostruose delle star internazionali: anche quest’anno i personaggi famosi hanno preso molto sul serio la notte delle streghe. E qualcuno ha decisamente esagerato.
C’è chi Halloween lo critica come tradizione non nostra. Chi si limita a indossare un cappello da strega comprato all’ultimo minuto e chi, invece, considera il 31 ottobre un appuntamento al quale non si può arrivare impreparati. Tra i vip italiani e stranieri, la fantasia non manca. E il risultato è un album di travestimenti che oscilla tra l’ironia, la nostalgia e il desiderio di lasciare tutti a bocca aperta.
COPPIE IN MASCHERA SENZA PAURA
Benedetta Parodi e Fabio Caressa hanno scelto di affrontare Halloween insieme, trasformandosi in pirati. Una soluzione perfetta per una coppia che può permettersi di giocare di squadra: due costumi coordinati, un pizzico di spirito d’avventura e la possibilità di saccheggiare metaforicamente il buffet della festa senza dover nemmeno spiegare la propria identità. Per loro, che negli anni hanno dimostrato di divertirsi con i travestimenti, Halloween è anche un’occasione per mostrarsi in una veste diversa da quella abituale.
Cambio di atmosfera con Linda Lorenzi, che ha scelto un costume da streghetta accompagnato da una zucca. Qui siamo dalle parti della tradizione più classica: il simbolo per eccellenza di Halloween, il look da piccola maga e quell’aria da festa autunnale che mette insieme mistero e divertimento. Del resto, non occorre trasformarsi in una creatura terrificante per entrare nello spirito della ricorrenza: a volte bastano un cappello a punta e una zucca ben piazzata.
STREGHE E ZUCCHE: TRADIZIONE VINCE
Se però esiste una campionessa mondiale delle metamorfosi di Halloween, quella è Heidi Klum. Per il 2026 la modella tedesca ha festeggiato i 25 anni del suo celebre party newyorkese con una trasformazione decisamente estrema: si è fatta letteralmente inglobare in una gigantesca mano mozzata, insanguinata e completa di dettagli anatomici. A essere riprodotta è stata proprio la sua mano sinistra, con tanto di unghie rosse e anelli. Per indossare il costume sono servite circa cinque o sei ore. Non proprio il travestimento ideale per chi ha fretta di uscire di casa. Klum, del resto, aveva già stupito in passato vestendosi da verme gigante, pavone e Medusa. Evidentemente, per lei, il semplice lenzuolo con due buchi per gli occhi non è mai stato un’opzione.
Sul fronte internazionale, Paris Hilton ha reso omaggio a Britney Spears, ricreando il celebre look della popstar agli MTV Video Music Awards del 2001, quando si esibì con un pitone durante I’m a Slave 4 U. Un riferimento alla storia del pop, più che un semplice costume: per riconoscerlo basta avere una certa familiarità con gli anni Duemila.
STAR ESTERE AL LIMITE DELL'ESAGERAZIONE
Kim Kardashian ha invece scelto una strada decisamente familiare: si è trasformata nella figlia North West, riproducendone l’estetica grunge, con capelli azzurri e accessori dall’aria punk. La faccenda è diventata ancora più divertente perché North, a sua volta, ha scelto di travestirsi da Natalie Nunn, che ha poi ricambiato l’omaggio vestendosi proprio come la ragazza. Un girotondo di imitazioni in cui, per capire chi sia travestito da chi, quasi servirebbe un diagramma.
Harry Styles ha sfruttato il suo appuntamento musicale al Madison Square Garden di New York per festeggiare Halloween con un doppio travestimento. Prima ha interpretato Elvis Presley, con tanto di tuta bianca scintillante e mantello; poi è tornato indietro di sedici anni, ricreando l’abbigliamento della sua audizione a X Factor nel 2010. Un salto nel tempo che ha un significato particolare: proprio da quell’esperienza televisiva cominciò il percorso che lo avrebbe portato al successo mondiale con gli One Direction. E mentre lui ripercorreva la propria storia, musicisti e ballerini sul palco si sono travestiti da diverse versioni di Harry Styles. Un Halloween autoreferenziale? Forse. Ma almeno, in questo caso, il protagonista non ha avuto bisogno di cercare ispirazione altrove.
