Il brano è accompagnato da un video diretto dal percussionista M Shawn Crahan
Gli Slipknot pubblicano «Arsenal», il primo nuovo brano della band da oltre tre anni. Il singolo esce accompagnato da un video musicale diretto da M Shawn Crahan, il percussionista del gruppo noto anche come Clown, con la partecipazione dell’attore Jackson White.
Il brano attraversa registri diversi: strofe che mescolano metal, punk e hip hop, riff massicci e tastiere taglienti, con Corey Taylor al microfono in una performance che alterna canto, spoken word e urla. La struttura del pezzo si interrompe a metà con un momento in cui Taylor rompe il muro sonoro costruito dagli altri otto membri della band.
UN BRANO TRA METAL E HIP HOP
Gli Slipknot si sono formati a Des Moines, Iowa, nel 1995 e hanno costruito nel tempo una delle carriere più longeve e riconoscibili del rock alternativo e metal. La loro identità visiva — maschere, tute numerate, formazione a nove elementi — ha influenzato generazioni di artisti in generi anche molto distanti dal metal.
«Arsenal» arriva dopo un lungo periodo di silenzio discografico che ha seguito il loro ultimo album in studio, «The End, So Far», uscito nel 2022, e una serie di vicissitudini interne alla band. Il brano si presenta come una dichiarazione di intenti per una nuova fase della loro carriera.
Tre anni di vuoto, conti alla mano
«The End, So Far» del 2022 debuttò al numero 2 della Billboard 200 e al numero 1 in Australia e Germania, ma fu registrato in un clima tormentato: il chitarrista Jim Root aveva abbandonato temporaneamente le sessioni e la band aveva già perso nel 2010 il bassista Paul Gray, morto per overdose accidentale. Corey Taylor, nel frattempo, ha pubblicato due album solisti — «CMFT» (2020) e «CMF2» (2023) — mantenendo alta la propria visibilità. Il silenzio di tre anni sul fronte Slipknot è il più lungo dalla pausa tra «Vol. 3» (2004) e «All Hope Is Gone» (2008). La band ha venduto complessivamente oltre 30 milioni di album nel mondo e ha headlinato il Download Festival per quattro edizioni diverse.
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