La diva del cinema italiano ha accettato alla fine qualcosa di estremamente insolito per lei: calarsi nei panni di concorrente nello show di Milly Carlucci. Peccato non ci sia più Selvaggia Lucarelli.
Esordio precoce con insulto d’autore: Nel 1974 debuttò a soli 16 anni nel ruolo di Anja ne Il giardino dei ciliegi diretto da Giorgio Strehler al Piccolo Teatro di Milano. Strehler la notò quasi per caso mentre lei accompagnava un’amica e, dopo averla redarguita e insultata durante il provino, la prese subito in compagnia.
La “vendetta” su Giancarlo Giannini
Negli anni ’70 visse un’intensa storia d’amore con Giancarlo Giannini, finita male con una classica fuga vecchio stile. Diciassette anni dopo recitarono insieme nel film La lupa: durante una scena d’azione particolarmente concitata su un terreno impervio, l’attrice gli ruppe per errore due costole, dichiarando poi scherzosamente che la vendetta era arrivata.Cavaliere della Repubblica
Nel 2011 l’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano le ha conferito il titolo di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana per i suoi eccezionali contributi artistici e teatrali.Regia e drammaturgia in autonomia
Oltre a recitare, ha spesso curato adattamenti e regie teatrali di grande impegno. Il suo spettacolo su Giovanna d’Arco, da lei scritto, diretto e interpretato, è stato uno dei maggiori successi di botteghino in Italia ed è stato rappresentato persino a New York nel 2009.L’amore nato su una terrazza a Ortigia
Dal 2001 è legata a Roberto Zaccaria, ex presidente della Rai, sposato nel 2010. Il loro primo incontro avvenne a luglio 2001 a Ortigia, in Sicilia, durante un evento estivo, dando inizio a un’unione duratura.Diciassette anni sul set e nella vita con Lavia
La relazione con il regista Gabriele Lavia è durata ben vent’anni ed è stata un sodalizio artistico e sentimentale totale da cui sono nate le figlie Maria e Lucia. Insieme hanno segnato il teatro e la cinematografia drammatica italiana degli anni ’80 e ’90.Nessun tabù per le scene di nudo
Negli anni ’80 è stata protagonista di celebri pellicole cult erotiche e drammatiche (come Scandalosa Gilda e Sensi). Ha sempre dichiarato di non aver mai provato imbarazzo sul set, ritenendo la sensualità e la carica erotica componenti fondamentali dell’arte recitativa femminile.La trasformazione in Fiorella Totti
Nella serie Speravo de morì prima, dedicata a Francesco Totti, ha offerto un’interpretazione memorabile della madre del calciatore, la signora Fiorella. Per entrare nella parte ha studiato a fondo il carattere e il piglio protettivo della donna romana.Impegno nella prevenzione medica
Nel 2006 ha affrontato e sconfitto un tumore al seno, un’esperienza che ha raccontato nella sua autobiografia La forza del cuore. Da allora è testimonial attiva dell’Istituto Europeo di Oncologia e della Fondazione Veronesi per sensibilizzare sulla diagnosi precoce.L’esordio al cinema a 15 anni
Ancora prima del debutto a teatro, apparve sul grande schermo nel 1973 in una piccola parte non accreditata nel film Una breve vacanza, diretto dal maestro Vittorio De Sica.