CINEMA & SERIE TV • COPIONI SEGRETI E FINALI FINTI GIRATI PER FREGARE GLI SPOILER

Nell’era in cui un finale fa il giro del mondo in pochi minuti, le produzioni combattono una guerra segreta a colpi di scene finte, copioni depistanti e smentite recitate per un anno intero. Ecco chi ha speso una fortuna solo per difendere una sorpresa.

C’è stato un tempo in cui il finale era una cosa che ti raccontavano gli amici il giorno dopo, e al massimo rischiavi la rivelazione dal cugino antipatico. Oggi un’anticipazione si scarica in rete mentre la puntata va ancora in onda, e la sorpresa è diventata la merce più deperibile dello spettacolo. Così, nell’ombra, le grandi produzioni hanno iniziato a comportarsi come servizi segreti: giorni di riprese buttati, copioni falsi consegnati agli attori, morti moltiplicate per depistare chiunque. Ecco sei casi in cui difendere un colpo di scena è costato quanto girarlo.

FINALI GIRATI ANNI PRIMA

1) How I Met Your Mother. La scena finale della serie, con i figli che ascoltano la fine della storia sul divano, non è stata girata alla fine. È stata girata nel 2006, durante la seconda stagione, e chiusa in un cassetto per otto anni. Il motivo non erano gli spoiler ma la biologia: i due ragazzini, Lyndsy Fonseca e David Henrie, sarebbero cresciuti. Per quasi un decennio l’epilogo di una delle sitcom più viste al mondo è esistito prima della storia che avrebbe dovuto concludere.

2) The Walking Dead. Per nascondere quale personaggio venisse ucciso da Negan nella premiere della settima stagione, nel 2016 la produzione girò la scena della morte per ognuno degli undici candidati possibili. Nessuno sul set sapeva quale fosse quella vera: l’unico modo per non farsi tradire da una comparsa chiacchierona era non far sapere la verità nemmeno agli attori. Una versione alternativa, con un’altra vittima, finì comunque in rete tempo dopo.

LA GUERRA SEGRETA AGLI SPOILER

3) Il Trono di Spade. Per l’ultima stagione, nel 2019, la HBO annunciò che avrebbe girato più finali per ingannare chi cercava di anticiparli, e il cast confermò in seguito di aver recitato scene mai andate in onda. Ne restarono ore di materiale girato e mai usato, esistito solo per depistare. La serie più spoilerata del pianeta si difese costruendosi una pila di bugie filmate.

4) Lost. Per proteggere il discusso epilogo del 2010 dai fotografi e dai cacciatori di anticipazioni, gli autori misero in piedi una scena completamente finta sul set, pensata apposta per confondere chi spiava le riprese. La serie che aveva fatto del mistero la sua religione lo difese fino all’ultimo giorno, inventandosi un falso per salvare il vero.

SCENE FALSE PER DEPISTARE TUTTI

5) Avengers: Infinity War e Endgame. Qui la paranoia è diventata metodo. Mark Ruffalo ha raccontato di aver ricevuto un copione fasullo; a Tom Holland, noto per non saper tenere un segreto, non venne proprio consegnato un copione completo; una scena girata venne spacciata agli attori come un matrimonio quando in realtà era un funerale. Il regista Joe Russo lo ha spiegato senza giri di parole: se non conoscono tutta la storia, non possono lasciarsela scappare in un’intervista.

6) Spider-Man: No Way Home. Per oltre un anno Andrew Garfield ha negato con faccia di bronzo, in ogni intervista, di essere nel film, insieme a tutti gli altri coinvolti. Un fan ha poi messo in fila il montaggio di tutte le sue smentite. Era tutto falso: serviva a proteggere la sorpresa del ritorno. La promozione di un blockbuster si è trasformata in un esercizio collettivo di bugie dette con il sorriso.

NEGAN E LE MORTI MOLTIPLICATE

E l’Italia? Da noi il campione del segreto è Checco Zalone, che i suoi film li blinda da sempre. Ma con Tolo Tolo, nel 2020, ha fatto la mossa più italiana di tutte: non ha nascosto il finale, ha nascosto il significato. Fece uscire un trailer volutamente ingannevole, dai toni sovranisti, convincendo mezzo Paese che il film fosse una cosa, mentre era esattamente l’opposto. All’estero proteggono come chi muore e come finisce; noi, più furbi, depistiamo su cosa vuol dire.

La morale è che il colpo di scena è diventato un segreto militare, custodito con copioni falsi, morti multiple e smentite recitate per mesi. Spendiamo fortune per difendere una sorpresa, e poi siamo i primi a lamentarci che al cinema e in tv non ci sorprende più niente. Il finale ha smesso di essere una promessa d’autore: è diventato merce di contrabbando, e come tutto il contrabbando vale finché resta nascosto.

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