ADDIO A GRIZZ CHAPMAN, L’ICONA DI «30 ROCK» AVEVA 52 ANNI

Il gigante buono della NBC è morto nel sonno dopo una lunga malattia renale

Grizzwald Chapman, interprete del personaggio Grizz nella sitcom «30 Rock», è scomparso a 52 anni. La conferma è arrivata dalla sua agente storica Saideh A. Brown, mentre la famiglia ha successivamente rivelato che l’attore si è spento nel sonno dopo anni di battaglia contro una malattia renale che lo aveva sottoposto a dialisi. Chapman lascia la moglie Diana e due figli.

DALLA DISCOTECA AL SUCCESSO TELEVISIVO UNO DEI VOLTI STORICI DI 30 ROCK

Nato il 16 aprile 1974 a Brooklyn, Chapman era uno dei volti più riconoscibili della televisione americana degli anni Duemila grazie soprattutto al ruolo nella serie NBC trasmessa dal 2006 al 2013. Con un’altezza di 213 centimetri, l’attore aveva una presenza scenica inconfondibile che caratterizzava ogni sua apparizione. La sua storia rappresenta uno di quei percorsi inaspettati che soltanto il cinema e la televisione sanno tracciare: Chapman lavorava come buttafuori in uno strip club quando conobbe Tracy Morgan, il quale rimase talmente impressionato da lui e dal suo amico Kevin Brown da volere entrambi nel cast della sua serie.

In «30 Rock», dove lavorava a fianco di Tina Fey, Alec Baldwin e Jane Krakowski, Chapman comparve in 80 episodi, costruendo un seguito fedele di appassionati. Il ruolo gli permise di diventare una colonna portante dello show, interpretando uno dei fedeli compagni del personaggio Tracy Jordan.

Oltre alla sitcom di successo, Chapman aveva accumulato apparizioni in altre produzioni televisive di rilievo come «Blue Bloods», «The Blacklist» e «The Good Fight». In tempi più recenti aveva lanciato anche «Grizz Chronicles», una serie varietà distribuita su YouTube. Negli ultimi anni della sua vita, Chapman si era dedicato anche all’attivismo come portavoce della National Kidney Foundation, trasformando la sua esperienza personale in impegno pubblico a favore della sensibilizzazione su malattie renali.

Chapman aveva conquistato il ruolo in «30 Rock» a partire dalla stagione 2006-2007, completando 80 episodi in sette stagioni consecutive fino al finale del 2013. La serie di Tina Fey raggiunse 19 nomination agli Emmy Awards e rimane uno dei pilastri della comedy televisiva del decennio 2000-2010. Il passaggio da buttafuori a attore televisivo con contratto fisso rappresenta un caso rarissimo nel settore dell’intrattenimento americano, dove la mobilità sociale attraverso il talento scoordinato rimane eccezione. Chapman incarnava il tipo di personaggio character actor che le sitcom d’epoca cercavano: presenza fisica memorabile, credibilità comica naturale e fedeltà narrativa al cast regolare, elementi oggi sempre meno comuni nelle produzioni di streaming.

— Showblitz

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