10 COSE CHE FORSE NON SAI SU VASCO ROSSI, FONDATORE DELLA PRIMA RADIO LIBERA EMILIANA

Nato il 7 febbraio 1952 a Zocca, in provincia di Modena, Vasco Rossi è al centro dell’attenzione in questi giorni dopo aver ricevuto il dottorato di ricerca honoris causa in Politica e Comunicazione all’Università degli Studi di Salerno, l’ennesimo riconoscimento istituzionale per un artista tra i più seguiti di sempre. Ecco dieci cose che forse non sai su di lui, secondo le classifiche di ShowBlitz, il primato che assegna ogni giorno ai personaggi più cercati.

1. IL NOME, UN TRIBUTO DI GUERRA

Il padre Giovanni Carlo, camionista, scelse il nome Vasco in onore di un compagno di prigionia conosciuto in Germania durante la seconda guerra mondiale. Un omaggio a un legame nato nella sofferenza bellica, non un capriccio anagrafico.

2. L’USIGNOLO D’ORO A TREDICI ANNI

Il giorno di Santo Stefano del 1965 partecipa a una gara canora organizzata dalla modenese Società del Sandrone, cantando Come nelle fiabe, e vince il primo premio: l’Usignolo d’oro. È la sua prima vittoria ufficiale come cantante, a soli tredici anni.

3. LA PRIMA RADIO LIBERA EMILIANA

Nel 1975 fonda con l’amico Marco Gherardi Punto Radio a Zocca, la prima radio libera dell’Emilia-Romagna. L’emittente sarà poi citata da Pupi Avati nel film Gli amici del bar Margherita (2009).

4. UNA CHITARRA AL POSTO DEI DIRITTI

Per il secondo album Non siamo mica gli americani! (1979), Vasco cedette al produttore Alan Taylor la metà dei diritti d’autore in cambio di una chitarra Martin, uno strumento che all’epoca non avrebbe mai potuto permettersi.

5. LA COPERTINA CENSURATA DALLA CASA DISCOGRAFICA

Per l’album Colpa d’Alfredo (1980), Vasco aveva progettato lui stesso la copertina: un primo piano del proprio volto con un occhio nero e le guance tumefatte. La casa discografica la spostò sul retro e mise in copertina uno scatto di spalle.

6. VADO AL MASSIMO, RISPOSTA IN MUSICA

Dopo che il giornalista Nantas Salvalaggio lo definì pubblicamente «ebete, cattivo e drogato» su Oggi in seguito a un’esibizione a Domenica in, Vasco non replicò direttamente: scrisse invece Vado al massimo, brano portato al Festival di Sanremo 1982 come risposta ironica all’attacco.

7. RECORD MONDIALE PER OTTO ANNI

Al Modena Park del 2017 radunò 225.173 spettatori paganti in un singolo concerto solista, stabilendo il record mondiale in quella categoria. Il primato restò imbattuto per otto anni.

8. IN VETTA PER CINQUE DECENNI CONSECUTIVI

È l’unico artista italiano ad aver piazzato album al primo posto nelle classifiche di vendita in cinque decenni consecutivi: dagli anni Ottanta fino agli anni Venti del Duemila, con Siamo qui in vetta nel 2021.

9. IL TITOLO SCRITTO A METÀ

Nel 1981, sull’album Siamo solo noi, il brano Ieri ho sgozzato mio figlio fu riportato in copertina come Ieri ho sg. mio figlio: la casa discografica ritenne il titolo per esteso troppo immorale da stampare.

10. LAUREATO IN RAGIONERIA, ASPIRANTE PEDAGOGO

Dopo una traumatica esperienza all’Istituto dei Salesiani di Modena, ottenne il diploma di ragioniere contro la propria vocazione, poi si iscrisse a Economia e Commercio a Bologna e infine passò a Pedagogia, interrompendo gli studi a soli otto esami dalla laurea.

IDENTIKIT — VASCO ROSSI

  • Data di nascita: 7 febbraio 1952
  • Luogo di nascita: Zocca
  • Segno zodiacale: Acquario
  • Nazionalità: Italia

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