È stato il personaggio dello spettacolo più cercato ieri su Showblitz. Merito soprattutto della messa in onda su Rai 3 di Papà scatenato, la commedia del 2023 nella quale recita accanto a Robert De Niro, ma Sebastian Maniscalco è molto più di un attore che ha avuto la fortuna di avere come padre cinematografico uno dei divi più celebri di Hollywood. È uno degli stand-up comedian di maggior successo degli Stati Uniti, con una storia familiare profondamente italiana e una carriera costruita partendo praticamente dal nulla. Ecco dieci curiosità per conoscerlo meglio
1. Nel film interpreta… se stesso
La prima curiosità è anche la più particolare. In Papà scatenato il protagonista si chiama proprio Sebastian Maniscalco, esattamente come l’attore che lo interpreta. La storia prende spunto dalla sua vera famiglia e soprattutto dal rapporto con il padre Salvo, immigrato siciliano negli Stati Uniti. Il film è diretto da Laura Terruso ed è scritto da Austen Earl e dallo stesso Maniscalco: per lui fu anche il debutto come sceneggiatore cinematografico e il primo ruolo da protagonista in un film.
2. Suo padre è davvero un parrucchiere siciliano
Robert De Niro interpreta Salvo, il padre di Sebastian, e il personaggio non è nato completamente dalla fantasia degli sceneggiatori. Il vero padre del comico, Salvatore Maniscalco, è emigrato dalla Sicilia negli Stati Uniti da ragazzo e ha lavorato come parrucchiere. Per rendere credibile il personaggio, De Niro volle addirittura incontrarlo e imparare da lui alcune tecniche del mestiere. Sul set il padre di Sebastian arrivò a insegnare a De Niro come fare una tinta e persino alcuni movimenti per il massaggio del cuoio capelluto.
3. De Niro andò a studiare il personaggio direttamente da lui
La storia è ancora più curiosa. Il vero Salvo non si limitò a passare qualche ora sul set: andò in Oklahoma, dove De Niro stava girando Killers of the Flower Moon, per parlare con lui del personaggio. I due discussero per giorni del copione e delle battute, comprese quelle in italiano. Salvo gli mandò anche dei video per aiutarlo con la pronuncia. De Niro, insomma, aveva come consulente proprio l’uomo che doveva interpretare.
4. Il suo cognome è diventato famoso dopo una lunga gavetta
Maniscalco è nato nel 1973 ad Arlington Heights, sobborgo di Chicago, in una famiglia di immigrati italiani. Nel 1998 si trasferì a Los Angeles per tentare la strada della comicità. Per anni, però, il successo non arrivò. Lavorò come cameriere al Four Seasons Hotel di Beverly Hills dal 1998 al 2005, mentre cercava di farsi spazio nei locali di stand-up.
5. E al Four Seasons servì anche Robert De Niro
Qui la realtà sembra quasi scritta per una sceneggiatura. Prima di essere suo padre al cinema, De Niro era stato un cliente dell’hotel nel quale Maniscalco lavorava come cameriere. Il comico ha raccontato di ricordare perfettamente dove si sedeva l’attore e persino le sue ordinazioni. In quello stesso periodo Maniscalco servì anche Al Pacino. Anni dopo si sarebbe ritrovato a recitare con entrambi i grandi nomi del cinema italoamericano: con De Niro in The Irishman e Papà scatenato, mentre Pacino è tra i protagonisti di The Irishman.
6. Jerry Seinfeld è uno dei suoi grandi estimatori
Maniscalco è stato ospite di Jerry Seinfeld in Comedians in Cars Getting Coffee, ma il rapporto fra i due è andato oltre la semplice collaborazione televisiva. Seinfeld ha parlato pubblicamente di lui come di uno dei suoi comici preferiti. E c’è un’altra coincidenza: quando Maniscalco lavorava al Four Seasons, gli capitò di servire proprio Seinfeld.
7. Nel 2018 era già tra i comici più pagati d’America
La sua carriera dal vivo è diventata enorme. Nel 2018 Forbes lo inserì al decimo posto nella classifica dei comici più pagati al mondo, stimando 15 milioni di dollari di guadagni nel periodo considerato. L’anno successivo, secondo la classifica Forbes riportata dalla stampa americana, era salito al quinto posto con una stima di 26 milioni di dollari.
8. Ha portato la stand-up al Madison Square Garden
Prima ancora di diventare un volto cinematografico, Maniscalco aveva già costruito una carriera gigantesca sui palcoscenici. Nel 2019 il New York Times e altri media americani raccontavano i suoi spettacoli sold out e i record di pubblico al Madison Square Garden. La sua comicità nasce soprattutto dall’osservazione della vita quotidiana, della famiglia e delle differenze fra la cultura italiana ereditata dai genitori e quella americana nella quale è cresciuto.
9. Da ragazzo dice di non essere stato affatto il “buffone” della classe
È curioso perché il suo mestiere sembrerebbe suggerire il contrario. Maniscalco ha raccontato di essere stato da ragazzo piuttosto timido e osservatore, non il classico pagliaccio della classe. La sua comicità sarebbe nata proprio dall’abitudine a guardare ciò che succedeva intorno a lui e trasformare quelle osservazioni in materiale per i suoi monologhi. La famiglia, soprattutto il padre, è diventata uno dei grandi serbatoi della sua comicità.
10. Anche la sua vita privata conserva un pezzo d’Italia
Maniscalco è sposato dal 2013 con Lana Gomez, artista e interior designer. La coppia ha due figli, Serafina Simone e Caruso Jack. E proprio il nome del figlio maschio ha una storia curiosa: Caruso è stato scelto anche per il legame con il soggiorno della coppia sulla Costiera Amalfitana e, secondo quanto raccontato dalla famiglia, perché scoprirono che il termine ha un significato legato al bambino nella tradizione siciliana.