Per tutta l’estate abbiamo letto praticamente di tutto sul possibile arrivo di Barbara d’Urso a Ballando con le Stelle. Voci, retroscena, smentite, controsmentite, cachet stellari, alberghi a cinque stelle, veti misteriosi, strategie di comunicazione e perfino il sospetto che Milly Carlucci stesse giocando a nascondino. Poi, con un certo gusto per la commedia dell’assurdo, è finita esattamente dove sembrava destinata a finire: in giuria
Sabato 3 ottobre, quando partirà la nuova edizione di Ballando, Barbara d’Urso sarà dunque seduta dietro il bancone dei giudici, accanto a Carolyn Smith, Ivan Zazzaroni, Guillermo Mariotto e Alberto Matano. Al posto di Selvaggia Lucarelli? Sì, se vogliamo dirla nella maniera più semplice. Anche se la stessa d’Urso, intervistata dal Corriere della Sera, ha preferito glissare: «Vado in giuria perché mi ha chiamata Milly, forse occupo il posto di Fabio Canino, chi lo sa».
UN'ESTATE DI VOCI SMENTITE
E qui arriva la parte più divertente. Per mesi si è scritto che Barbara non fosse affatto sicura di arrivare a Ballando, che ci fossero problemi contrattuali, che pretendesse un cachet particolarmente elevato, che volesse determinate condizioni logistiche e persino un albergo di lusso. La stessa d’Urso ha smentito praticamente l’intero romanzo: niente richieste da diva, niente trattativa sul cachet con Milly, niente albergo a cinque stelle. Ha raccontato che già a luglio aveva dato la propria parola per la partecipazione, mentre il contratto Rai è arrivato soltanto il 17 settembre.
Insomma, abbiamo passato l’estate a cercare il giallo e alla fine il giallo era un modulo dell’ufficio scritture Rai.
La cosa più interessante l’ha detta lei
IL BANCONE DEI GIUDICI L'ASPETTAVA
Al di là delle ricostruzioni, delle fantasie estive e delle varie balle spaziali che si sono rincorse sui siti, c’è però una dichiarazione di Barbara d’Urso che vale più di tutti i retroscena messi insieme.
La giuria di Ballando, ha detto lei, non era il suo obiettivo. Il suo obiettivo era condurre prime serate in Rai. «Il mio lavoro è quello», ha spiegato, raccontando che i progetti pensati per lei sono poi «sempre svaniti nel nulla».
Ecco dunque il vero punto della faccenda. Barbara d’Urso non sognava da anni di diventare la nuova esperta di samba, rumba e cha-cha-cha. Non stava facendo carte false per conquistare una paletta. Avrebbe voluto fare la conduttrice. Non è arrivata, per ora, la trasmissione che aspettava. È arrivata invece la proposta di Milly.
CACHET E ALBERGHI MAI RICHIESTI
E lei l’ha accettata volentieri.
Del resto, in televisione c’è una regola non scritta abbastanza semplice: quando non arriva il programma che vorresti, un posto in uno degli show più importanti della stagione non è esattamente una disgrazia.
Così la lunga estate della d’Urso si chiude nel modo più televisivo possibile: dopo mesi di misteri, la soluzione era lì, sotto gli occhi di tutti.
LA PAROLA DATA A LUGLIO
Barbara torna a Ballando. Non per ballare, questa volta. Non per condurre. Per giudicare.
E forse, considerato tutto quello che è stato scritto su questa storia, la vera sorpresa sarebbe stata se alla fine non fosse successo proprio questo.