Anche lei è uscita da Amici di Maria De Filippi, e da ottobre salirà sul palco degli Arcimboldi a Milano come protagonista del lavoro che raccoglie i successi del grande cantautore
Quando Umberto Tozzi ha annunciato che Gloria — la sua hit del 1979 diventata un fenomeno globale — avrebbe finalmente avuto un volto sul palco, il nome scelto ha sorpreso molti: Valeria Mancini, 24 anni, originaria di Foligno, una delle voci più giovani e promettenti della nuova scena pop italiana.
Dalle prime lezioni di canto a Foligno al salto a Milano
Nata nel 2001, Valeria cresce a Foligno, dove si avvicina alla musica prestissimo: a 13 anni inizia a studiare canto privatamente, mostrando una determinazione che diventerà la sua cifra.
Nel 2020 si trasferisce a Milano per formarsi professionalmente e tentare la strada dell’arte: una scelta che, col senno di poi, è stata decisiva.
La visibilità nazionale: l’esperienza ad Amici
Nel 2023 partecipa ad Amici di Maria De Filippi, esperienza che le dà una prima notorietà televisiva e la introduce al grande pubblico. Non vince, ma conquista attenzione: presenza scenica, voce pulita, personalità.
Collaborazioni internazionali e palchi importanti
Nonostante la giovane età, Mancini ha già collezionato esperienze che molti artisti inseguono per anni:
dal 2022 collabora con la DJ internazionale Deborah De Luca, incidendo brani e partecipando a live in giro per il mondo;
nel 2024 si esibisce a Times Square, durante un evento della DJ — un traguardo simbolico per qualunque performer;
sempre nel 2024 apre le date romane del World Tour Winter di Laura Pausini al Palazzo dello Sport;
partecipa a show di grande visibilità come l’Half Time Show dell’Olimpia Milano all’Unipol Forum;
prende parte a eventi legati alle Olimpiadi Invernali Milano‑Cortina 2026;
si esibisce per brand internazionali in Italia, Grecia ed Emirati Arabi.
Un curriculum già sorprendente per una ventenne.
La scelta di Tozzi: un casting monumentale
Per trovare la sua Gloria, Tozzi e la produzione hanno esaminato numeri enormi:
oltre 2.000 candidature totali,
più di 1.000 artiste solo per il ruolo della protagonista,
650 audizioni effettive.
Tozzi ha seguito personalmente la selezione e ha spiegato perché la scelta è caduta su Valeria:
«Mi ha colpito l’autenticità, la personalità, la presenza scenica e la vocalità»