MORTO FEDERICO L’OLANDESE VOLANTE: LA RADIO ITALIANA PERDE UN PIONIERE

Il dj olandese aveva 76 anni: dalle radio pirata in mare aperto a RTL 102.5, cinquant’anni di microfoni

Frederik Matthijs van Stegeren, noto al grande pubblico come Federico l’Olandese Volante, è morto all’età di 76 anni. A dare la notizia è stata RTL 102.5, che ha confermato anche il ricovero in terapia intensiva all’ospedale di Monopoli nelle ore precedenti al decesso. La rete lo ha ricordato con queste parole: «Federico ha dedicato tutta la sua vita all’intrattenimento radiofonico, condividendo con noi del gruppo RTL 102.5 tanti anni di dirette e di musica».

LE RADIO PIRATA IN MARE APERTO

Nato il 19 aprile 1950 a Deventer, Paesi Bassi, van Stegeren arrivò in Italia da bambino, quando la sua famiglia si trasferì nel nostro paese in seguito al suo ottavo compleanno. In seguito tornò nei Paesi Bassi per frequentare la facoltà di architettura all’università di Amsterdam. Fu proprio in Olanda che mosse i primi passi nel mondo della radio, lavorando per le cosiddette stazioni offshore: emittenti trasmesse da navi ancorate al largo delle coste europee per eludere le normative nazionali che vietavano la radiofonia commerciale. Queste realtà, capaci di diffondere repertori che le emittenti pubbliche ignoravano, contribuirono a trasformare la figura del dj in qualcosa di più personale e riconoscibile, lontano dall’anonimato istituzionale.

Nel 1972 approdò a Radio Monte Carlo, dove il collega Noel Coutisson gli affibbiò il soprannome destinato a restare: l’Olandese Volante. Parallelamente lavorava nei locali notturni del Principato, frequentati da figure di spicco del mondo dello spettacolo internazionale. Cinque anni dopo, nel 1977, fu Radio 2 a chiamarlo per un programma condotto insieme a Herbert Pagani e Riccardo Heinen. L’esperienza in Rai durò poco: nel 1978 si trasferì a Milano per contribuire alla nascita di Radio 105, dove rimase per dodici anni e dove si consolidò la sua identità di conduttore.

IL SOPRANNOME CHE LO RESE CELEBRE

Quegli anni coincidono con la stagione d’oro delle radio private italiane, un fenomeno che tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta ridisegnò completamente il paesaggio sonoro del paese, introducendo uno stile di conduzione più diretto e colloquiale rispetto alla tradizione pubblica. Nel corso di quel periodo van Stegeren pubblicò anche alcuni singoli, tra cui «Wojtyla Disco Dance», brano a tema religioso-pop ispirato all’elezione di Giovanni Paolo II, firmato con lo pseudonimo Freddy the Flying Dutchman.

A metà degli anni Novanta entrò nell’orbita di RTL 102.5, dove condusse «The Flight», prima di passare per R101 e poi approdare a Radio Norba, rete con cui collaborò fino al 2024. Nel 2025, pochi mesi prima della morte, era ancora in attività: conduceva «50 anni a tutto rock» su Radiofreccia e in formato podcast su RTL 102.5 Play, un progetto dedicato agli album del 1975 che hanno segnato la storia del rock internazionale.

Un pioniere mai a riposo

Federico l’Olandese Volante appartiene alla generazione di dj europei formati sulle radio pirata del Mare del Nord — Caroline, Veronica, Noordzee — che tra la fine degli anni Sessanta e i primi Settanta costrinsero i governi a liberalizzare le frequenze: in Italia quella liberalizzazione arrivò di fatto dopo la sentenza della Corte Costituzionale del 1976, e van Stegeren era già pronto con un bagaglio professionale che i suoi colleghi italiani non avevano. Il singolo «Wojtyla Disco Dance» del 1978, pubblicato su etichetta Fonit Cetra, raggiunse discreta notorietà in un momento in cui il filone della disco a tema attualità era sfruttato da decine di artisti in tutta Europa. Radio 105, dove lavorò dal 1978 al 1990, passò in quegli anni da emittente locale milanese a network nazionale con oltre quattro milioni di ascoltatori al giorno: la sua voce fu parte strutturale di quella crescita. Il fatto che fosse ancora in onda nel 2025, a 75 anni compiuti, con un progetto editoriale strutturato come «50 anni a tutto rock», dice molto di un settore che ha perso quasi tutti i suoi pionieri ma che in questo caso aveva ancora la materia prima originale davanti al microfono.

— Showblitz

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