MARVEL LANCIA «ZODIAC», SPY THRILLER TV: MA IL CATALOGO LIVE-ACTION VA A PEZZI

Annunciata al New York Comic-Con, la serie arriverà nel 2028 mentre altri titoli chiudono i battenti

Il New York Comic-Con 2026 ha portato con sé un annuncio a sorpresa da parte di Marvel Television: una nuova serie live-action intitolata «Zodiac», descritta come uno spy thriller, con uscita prevista per il 2028. La notizia giunge in un momento tutt’altro che florido per il comparto televisivo del franchise, che negli ultimi anni ha visto il proprio catalogo assottigliarsi in modo significativo.

Proprio in questi giorni, il filone di «WandaVision» si avvicina alla conclusione: «VisionQuest», con Paul Bettany nei panni del protagonista, uscirà entro la fine di ottobre e chiude formalmente la trilogia. La serie esplora il tentativo del personaggio di ritrovare memoria e umanità dopo gli eventi che lo avevano coinvolto, inclusa la morte per mano di Thanos in «Avengers: Infinity War» del 2018 e il successivo ritorno nella serie originale su Disney+.

VISIONQUEST CHIUDE LA TRILOGIA WANDAVISION

Sul fronte di «Daredevil: Born Again», la produzione ha accolto con entusiasmo del pubblico il ritorno di Charlie Cox nel ruolo di Matt Murdock e di Krysten Ritter in quello di Jessica Jones, personaggi già protagonisti delle serie Netflix degli anni passati. Tuttavia, l’avventura si concluderà con la terza stagione, attesa per il prossimo anno. A questo si aggiunge la recente marcia indietro sulla seconda stagione di «Wonder Man», cancellata nonostante gli annunci precedenti.

In questo scenario, «Zodiac» rappresenta uno dei pochi nuovi innesti nel calendario live-action di Marvel Television. La scelta del formato spy thriller suggerisce la volontà di esplorare territori narrativi differenti rispetto ai supereroi in costume, avvicinandosi a un registro più vicino a quello di certi titoli d’azione internazionali. Dettagli su cast e trama restano al momento riservati.

Marvel svuota il catalogo, scommette sullo spionaggio

«Zodiac» arriva in un contesto in cui Marvel Studios ha accumulato critiche crescenti sulla qualità e sulla quantità delle produzioni televisive: dal 2021 al 2024, Disney+ ha lanciato oltre 20 titoli tra serie e special, con un investimento stimato superiore ai 4 miliardi di dollari, ma con risultati altalenanti su Rotten Tomatoes (diverse serie sotto il 70%) e un engagement calante certificato da Nielsen. La cancellazione di «Wonder Man» — annunciata nel 2022 con Ben Kingsley e Yahya Abdul-Mateen II — è emblematica di una fase di ristrutturazione interna avviata dopo l’arrivo di Bob Iger come CEO Disney nel 2022, che ha imposto tagli netti ai budget streaming. Lo spy thriller come genere è una scommessa precisa: il successo globale di «Slow Horses» (Apple TV+, dal 2022) e il rilancio del franchise 007 hanno dimostrato che il pubblico ha appetito per spionaggio senza superpoteri. Il 2028, tuttavia, è un orizzonte lontanissimo: Marvel rischia di arrivare a quell’appuntamento con uno slate live-action quasi azzerato, lasciando un vuoto pluriennale che concorrenti come DC Studios — con «Creature Commandos» già in rotazione e «Superman» uscito nel luglio 2025 — stanno cercando attivamente di riempire.

— Showblitz

Condividi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *